Si allunga lievemente la permanenza media nelle strutture ricettive regionali, che passa dai 3,51 giorni del 2025 ai 3,54 del 2026. Il quadro positivo trova conferma nell’andamento dell’estate: tra giugno e agosto le presenze segnano +1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A distinguersi è luglio, con +2,4% negli arrivi e +2,7% nelle presenze. Ancora più marcata la dinamica del mercato internazionale: +6,1% gli arrivi e +8,2% le presenze. A sostenere questi flussi contribuisce anche il rafforzamento dei collegamenti: nei quattro aeroporti regionali sono transitati 8,3 milioni di passeggeri, +4,8% rispetto al 2025; il traffico crocieristico a Porto Corsini (Ravenna) segna +75%, mentre il trasporto ferroviario registra +2,2% rispetto all’estate 2025.
È questa la fotografia che emerge dai dati provvisori Istat, elaborati dall’Ufficio di statistica della Regione Emilia-Romagna, e dai dati del nuovo Osservatorio regionale sul turismo aggiornati ad agosto, presentata oggi a Rimini dall’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni, alla presenza delle sindache e dei sindaci dei Comuni costieri e alle Associazioni di categoria del settore turistico.
“I primi otto mesi dell’anno ci restituiscono un quadro positivo, con una crescita diffusa che interessa le diverse destinazioni e i diversi prodotti turistici della nostra regione- commenta l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. Particolarmente significativo è l’aumento del turismo internazionale, con le presenze straniere che crescono del 5,6%: un risultato che conferma l’importanza del lavoro che stiamo facendo sulla promozione sui mercati esteri, assieme ad Apt, e sull’accessibilità dell’Emilia-Romagna. Treni, aeroporti e crociere sono parte di una strategia che punta a rendere sempre più facile raggiungere i nostri territori e a intercettare nuovi flussi. La sfida è continuare a crescere valorizzando la varietà della nostra offerta, dalla Riviera alle città, dall’Appennino alle terme, e distribuendo sempre più le presenze lungo tutto l’arco dell’anno e sull’intero territorio regionale. Anche le prime indicazioni su settembre confermano un andamento positivo: le analisi effettuate attraverso il Tourism data hub di Apt Servizi Emilia-Romagna mostrano una crescita delle prenotazioni e dei pernottamenti sia a livello regionale, sia sulla Riviera romagnola, sostenuta in particolare dalla componente internazionale”.
La Riviera sfiora i 25 milioni di presenze
Positivo il bilancio dei primi otto mesi per i Comuni della Riviera, dove si registrano circa 5,4 milioni di arrivi, +1,8%, e 24,8 milioni di presenze, +2,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche sulla costa è particolarmente dinamico il mercato internazionale, con le presenze straniere in aumento del +5,1%, a fronte del +1,7% di quelle italiane. La presenza media rimane sostanzialmente stabile, che passa dai 4,60 giorni del 2025 ai 4,63 del 2026 calcolata in base ai dati Istat. Tra i mesi più positivi, maggio registra un incremento del 13,6% degli arrivi e del 22,3% delle presenze, grazie alla presenza della Pentecoste (storicamente appuntamento di vacanza per i turisti tedeschi), e luglio chiude con +4,6% negli arrivi e +3,2% nelle presenze, anche grazie a un calendario di eventi capace di attrarre flussi turistici significativi.
Importante la performance del mercato estero, con un +9% sia di arrivi che di presenze a luglio, rispetto allo stesso mese del 2025. Le rilevazioni Mastercard, utilizzate da un anno dall’Osservatorio regionale sul turismo, confermano il peso dei mercati internazionali sulla Riviera. A luglio la Svizzera è il primo mercato estero per spesa nelle province di Rimini e Ravenna, con quote rispettivamente del 20,7% e del 22,1%; ad agosto torna in testa la Germania, che rappresenta il 25,4% della spesa estera a Rimini e il 31,2% a Ravenna. La Germania guida anche a Forlì-Cesena e Ferrara: ad agosto raggiunge rispettivamente il 31,6% e il 42,6% della spesa estera rilevata, confermandosi il principale mercato di riferimento nelle quattro province considerate. A Forlì-Cesena seguono Svizzera e Paesi Bassi, mentre a Ferrara, dopo la Germania, le quote più rilevanti sono quelle di Paesi Bassi e Svizzera.
La Destinazione Romagna supera 6,27 milioni di arrivi (+2,3%) e 27 milioni di presenze (+2,7%). A crescere maggiormente è la componente internazionale, con arrivi stranieri a +5,4% e presenze a +5,4%. I Comuni della Riviera – da Comacchio e i Lidi ferraresi fino a Cattolica, passando per Cervia, Ravenna, Cesenatico e le località della costa riminese – totalizzano 5,37 milioni di arrivi (+1,8%) e quasi 24,9 milioni di presenze (+2,6%). Particolarmente positivo il mercato estero sulla costa, con arrivi a +4,9% e presenze a +5,1%. All’interno della destinazione, oltre alla Riviera, si distinguono le Città d’arte, con arrivi +6,7% e presenze +4,5%, le località termali (+3,2% e +5,9%) e l’Appennino romagnolo, che registra +18,8% negli arrivi e +8,4% nelle presenze.
Treni, aeroporti e crociere: cresce l’accessibilità dell’Emilia-Romagna
A sostenere l’attrattività turistica contribuisce anche il rafforzamento dell’accessibilità regionale. Nei quattro aeroporti dell’Emilia-Romagna, tra gennaio e agosto 2026, sono transitati 8.391.620 passeggeri, +4,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Oltre la metà, 4,42 milioni, pari al 52,7%, sono passeggeri europei; 2,11 milioni quelli nazionali e oltre 1,83 milioni quelli internazionali extra-Ue.
Particolarmente significativa la crescita dello scalo di Rimini, che ad agosto ha registrato114.315 passeggeri, +64,4% sullo stesso mese del 2025, portando il dato progressivo gennaio-agosto a +44,8%. Nello stesso mese Bologna ha superato 1,14 milioni di passeggeri (+3,6%), mentre Parma ne ha registrati 27.619 (+46%).
Numeri in forte crescita anche per il traffico crocieristico a Porto Corsini, Ravenna, che da quest’anno ha avuto un forte impulso: per il 2026 sono previsti 398.956 passeggeri, +75% rispetto al 2025, con 112 crociere complessive (+15%) e 15 diverse compagnie (+7%). Agosto è indicato come il mese con il maggior afflusso di crocieristi.
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