Settesere 30 anni | Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni: «Professionalità e sacrifici, è un bene per la nostra città»

Alessandro Barattoni* - Quando si raggiungono trent’anni di cronaca all’insegna della libertà e del pluralismo dell’informazione, a festeggiare non è solo la testata, ma l’intera comunità per il servizio fruito. Un servizio fatto di professionalità, esperienza e non pochi sacrifici, soprattutto per la fase di profonda trasformazione e incertezza che oggi il giornalismo attraversa, sospeso tra la necessità di mantenere il proprio ruolo di presidio democratico e le sfide economiche legate alla crisi dell’editoria cartacea.
C’è una frase storica di Enzo Biagi che, da amministratore, condivido, ed è: «Considero il giornalismo un servizio pubblico come i trasporti e l’acquedotto. Non manderò nelle vostre case acqua inquinata», perché sono convinto che, tra un amministratore e un giornalista, ci siano più punti di contatto di quanto non si pensi. Lunga vita, quindi, alle testate locali come Setteserequi, che ci aiutano a leggere e ad interpretare il presente raccontando, senza filtri e censure, il nostro territorio. Trent’anni di informazione ‘romagnola’, trent’anni di parole ‘in libertà’ hanno contribuito a garantire qualità nell’informazione e a ribadire l’importanza del giornalismo locale, presidio fondamentale di democrazia pluralismo per tutte e tutti noi.
*Sindaco di Ravenna