Rosetti Marino, da Ravenna in Danimarca per una nuova piattaforma offshore da 300 milioni d'euro

Rosetti Marino spa, capofila dell’omonimo gruppo attivo principalmente nella progettazione e costruzione di Impianti Offshore ed Onshore del Settore Energetico, per Energie Rinnovabili, Oil&Gas e Carbon Neutrality, rende noto che si è aggiudicata un nuovo contratto per attività offshore nel Mare del Nord per un valore compreso tra 250 milioni d’euro e 300 milioni d’euro. Il progetto è stato assegnato dalla società Ineos E&P A/S a Rosetti Marino spa e riguarda un contratto di tipo Engineering, Procurement & Construction (Epc) per la realizzazione di una piattaforma destinata al progetto Hejre Development. La piattaforma verrà installata al largo delle coste della Danimarca.
Lo scopo del lavoro assegnato a Rosetti Marino spa comprende: la progettazione, l’approvvigionamento dei materiali, le attività di costruzione, il load out, il trasporto e l’installazione per la consegna della piattaforma (Epci). Attraverso questo progetto, Rosetti Marino spa contribuirà all’implementazione di uno dei più importanti progetti di sicurezza energetica europei. Inoltre, questo contratto consolida la posizione di Rosetti Marino spa nell’area del Mare del Nord e dei progetti tecnologicamente complessi a causa delle alte pressioni (759 barg) e delle alte temperature (170°C) del giacimento.
Le prime attività preliminari sono già state avviate sulla base degli accordi raggiunti e si prevede che proseguiranno fino al completamento nel corso del 2028. Oscar Guerra, amministratore delegato dell’azienda ravennate, ha dichiarato: «Con questa acquisizione, Rosetti Marino conferma il suo impegno e la sua competitività nell’offshore europeo, specialmente nelle infrastrutture di alto livello tecnico».
Rosetti Marino è un gruppo industriale di cantieristica navale, quotato alla Borsa di Milano Aim Italia – Mercato alternativo del capitale e composto da 18 società, 9 filiali e 1.200 dipendenti.
Fondata a Ravenna nel 1925 da Marino Rosetti, la società inizia l’attività di supporto alla zona portuale e industriale locale con lavori di carpenteria metallica e fabbricazione di piccoli serbatoi. Dopo la seconda guerra mondiale partecipò alla ricostruzione dei depositi costieri nel porto di Ravenna dove si stava intensificando il traffico navale. Rosetti ha quindi deciso di includere le riparazioni navali e il refit alle attività dell’azienda. Nel periodo compreso tra il 1947 e il 1958 si effettuarono più di trenta conversioni di alimentazione da carbone a olio pesante delle navi a vapore della nave Liberty della seconda guerra mondiale. Negli anni Cinquanta realizza anche diversi stabilimenti per l’industria agroalimentare Ferruzzi e per l’impianto petrolchimico Enichem vicino a Ravenna.