Riolo Terme, siglata convenzione tra l’Alberghiero “Artusi” e Fipe Faenza

Un passo concreto per avvicinare scuola e impresa nel settore dell’ospitalità. Nelle giornate del 4 e 5 maggio l’IPSSSAR “Pellegrino Artusi” di Riolo Terme ha ospitato il convegno nazionale e workshop “Arte e futuro dell’ospitalità”, appuntamento dedicato all’evoluzione dei percorsi formativi e alla qualità dell’offerta didattica in uno dei comparti chiave dell’economia turistica.
Al centro delle due giornate, tavole rotonde e lectio magistralis che hanno coinvolto istituzioni, enti di formazione, imprenditori e studenti, in un confronto diretto sulle competenze richieste oggi dal mercato del lavoro. A chiudere la prima giornata è stata la firma ufficiale di una convenzione tra l’Istituto Artusi e FIPE-Confcommercio Faenza, passaggio che segna un rafforzamento strutturale del rapporto tra formazione e mondo produttivo.
L’accordo, sviluppato sulla base del protocollo nazionale tra FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Re.Na.I.A (Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri), punta a costruire una collaborazione stabile per l’inserimento degli studenti in percorsi formativi curriculari all’interno delle aziende del territorio aderenti a Confcommercio. L’obiettivo è chiaro: affiancare alla preparazione teorica un’esperienza diretta sul campo, offrendo agli studenti strumenti concreti e competenze operative, utili sia per l’ingresso nel mondo del lavoro sia per eventuali percorsi imprenditoriali.
A sottoscrivere la convenzione sono stati la dirigente scolastica Valentina Fazio, il direttore di Confcommercio Ascom Faenza Francesco Carugati, il direttore di Confcommercio Emilia-Romagna Pietro Fantini e Matteo Musacci, vicepresidente nazionale e presidente regionale FIPE. Una presenza istituzionale ampia che conferma il valore strategico dell’iniziativa.
Dal confronto emerso durante il convegno è risultato evidente come il settore della ristorazione e dell’accoglienza richieda oggi figure sempre più preparate, capaci di coniugare competenze tecniche, flessibilità e conoscenza del contesto. In questo scenario, la collaborazione tra scuole e imprese diventa un elemento imprescindibile per ridurre la distanza tra formazione e occupazione.
La convenzione siglata a Riolo Terme si inserisce proprio in questa direzione: rafforzare il legame con il territorio e contribuire a elevare la qualità complessiva dell’offerta turistica, partendo dalla formazione delle nuove generazioni. Un investimento che guarda al futuro del comparto e alla competitività dell’intero sistema locale.