Ravenna, tutti i premiati del festival «Corti da sogni», grande successo di pubblico per la 27esima edizione

Si è chiusa con un teatro Rasi gremito in ogni ordine di posto la 27esima edizione del festival «Corti da Sogni – Antonio Ricci», che si è svolta a Ravenna da lunedì 13 a sabato 18 aprile. La soddisfazione del circolo Sogni è grande: «Tantissimi ospiti e corti di grande impatto - spiegano Roberto Artioli e Matteo Papi - hanno caratterizzato questa edizione che ancora una volta ha portato opere da tutto il mondo con un grande gradimento da parte del numeroso pubblico che ha seguito la manifestazione. Siamo contentissimi anche per il successo delle categorie che hanno convolto gli istituti scolastici della città con i laboratori dal settembre scorso condotti da Davide Vukich. L’appuntamento è per il prossimo anno e con un trentennale della manifestazione che si avvicina sempre di più». Dopo cinque intense giornate di proiezione, il teatro Rasi di Ravenna ha ospitato il gran finale con gli interventi sul palco delle giurie e degli autori delle opere premiate. L’attrice Cristina Puccinelli si è aggiudicata il Premio Ivano Marescotti grazie all’interpretazione nell’opera «Io che non vivo» dove recita da protagonista e contemporaneamente è regista. Un’emozionata Erika Leonelli, moglie di Marescotti, ha consegnato la bellissima statuetta, realizzata dalle studentesse e dagli studenti della quarta D del liceo artistico Nervi Severini nel corso dei laboratori tenuti dalla professoressa Michela Marzocchi. In rappresentanza della giuria, Viviella Costantino ha letto le motivazioni sul palco. L’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia, ha invece consegnato il Premio Giuseppe Maestri, dedicato al grande incisore ravennate. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stata l’opera di animazione inglese, che è stata candidata nella cinquina degli Oscar, «Retirement Plan», firmata dal regista John Kelly. Sul palco, per la giuria sono intervenuti Camilla Panebarco e Simone Bisantino. L’atteso European Sogni Award è invece andato al corto inglese «Ryan can’t read» di Rhys Chapman, sul palco erano presenti Walter e Rosanna Ricci e, in rappresentanza della giuria, Tiziano Gamberini. A ritirare il premio è intervenuto Cristiano Anania, della casa di distribuzione Associak. Sempre Anania aveva ritirato il premio per il corto «Retirement Plan». Studenti del liceo artistico Nervi Severini di nuovo protagonisti nella sezione Film School, categoria riservata alle scuole di cinema di tutto il mondo. La giuria composta dalle classi quarta e quinta H del liceo artistico di Ravenna Nervi Severini, professori coordinatori Claudio Marcone e Nicola Caruso. Il premio è stato assegnato al giovane cineasta Francesco Taverna con il corto «Tapis Roulant». Infine, il pubblico in sala ha votato come miglior corto creativo «Candy Bar» del regista australiano Nash Edgerton. Il festival Corti da Sogni è organizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna – assessorato alla Cultura, l’Uicc, la società Cinemaincentro, e l’associazione Solaris.