Ravenna, riapre l’area spettacoli della Rocca Brancaleone, sabato 30 la visita in anteprima e l’inaugurazione della mostra «Rocca Soundscapes»

La città di Ravenna ritrova la Rocca Brancaleone: sabato 30 maggio alle 12, in un doppio appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, si inaugura «Rocca Soundscapes», la mostra fotografica che racconta la storia dello spettacolo dal vivo alla Rocca attraverso trentasette scatti provenienti dagli archivi di fotografi del territorio; a seguire, la visita in anteprima al teatro della Rocca, che torna quest’anno fruibile dopo un importante intervento di riqualificazione, restituendo alla città uno spazio storicamente dedicato allo spettacolo dal vivo e al cinema. L’inaugurazione vedrà la partecipazione del sindaco Alessandro Barattoni, dell’assessore alla cultura Fabio Sbaraglia, della soprintendente Federica Gonzato, del vicepresidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna Alberto Cassani e del sovrintendente di Ravenna Festival Antonio De Rosa. «Quella di sabato - spiegano il sindaco Alessandro Barattoni e l’assessore alla cultura Fabio Sbaraglia - sarà una giornata molto importante per la nostra città, perché tornerà finalmente fruibile e potenziato uno spazio caro ai ravennati; questa inaugurazione è frutto di un importante intervento che ha visto rinnovati pavimentazione, tribune e palco, e che ha aumentato i posti per il pubblico. Uno spazio, quello dell’arce, rigenerato e di cui la città torna a riappropriarsi, che siamo felici di condividere inaugurandolo proprio con questa nuova edizione del Festival, e con una mostra che ricorda tanti eventi che hanno fatto la storia culturale e artistica della nostra città. Un’area che fra poche settimane tornerà a disposizione anche per le proiezioni cinematografiche che arricchiranno l’offerta estiva della città». «La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna è storicamente al fianco di Ravenna Festival e della vita culturale cittadina, nella consapevolezza che non c’è crescita di una comunità senza il sostegno alla cultura, alla memoria condivisa e alla valorizzazione dei luoghi e delle esperienze che ne definiscono l’identità - sottolinea Alberto Cassani, vicepresidente della Fondazione -. Per questo abbiamo scelto di sostenere con convinzione questo progetto che attraverso le immagini racconta decenni di spettacoli e momenti musicali che hanno fatto la storia della Rocca Brancaleone e del Festival. Questa mostra è una sintesi preziosa di quel percorso collettivo e suggella simbolicamente il ritorno del Festival alla Rocca, proprio là dove tutto è iniziato». La mostra raccoglie le fotografie di Giorgio Biserni, Massimo Carioti, Elio Guidi, Lelli e Masotti, Maurizio Montanari, Danilo Papa ed Enzo Pezzi, collocate lungo il percorso di ingresso all’arena e testimoni di momenti chiave nella splendida ‘carriera’ della Rocca Brancaleone come sede di spettacolo dal vivo. La Rocca ha infatti tenuto a battesimo quello che è oggi il festival più longevo d’Italia, Ravenna Jazz (classe ’74). Ha accolto il primissimo evento di Ravenna Festival nel 1990, con Riccardo Muti alla guida dell’Orchestra della Scala e del Coro della Radio Svedese ed è stata sede principale delle prime tre edizioni del neonato festival. Trent’anni più tardi, nel 2020, ha rappresentato il simbolo della ripartenza dopo il lockdown, nuovamente con Ravenna Festival e Riccardo Muti, in questo caso alla guida della sua Orchestra Cherubini. La mostra fotografica sarà visitabile fino al 31 agosto, ad accesso libero e gratuito negli orari di apertura del parco, ma accompagnerà anche i dodici appuntamenti di Ravenna Festival 2026 alla Rocca, a partire - da domenica 31 maggio alle 21.30 - dal concerto della Münchener Kammerorchester diretta da Enrico Onofri, con Arsenii Moon al pianoforte.