Ravenna, al Mariani tutti i suoni del cinema, dal 28 settembre al 4 ottobre torna il Soundscreen Film Festival

Il cinema che si ascolta, la musica che si guarda. È ancora una volta il rapporto tra queste due forme d’arte a guidare Soundscreen Film Festival, che dal 28 settembre al 4 ottobre torna al Cinema Mariani di Ravenna per l’undicesima edizione. Tra i primi festival cinematografici europei dedicati al legame fra immagini e suoni, Soundscreen porta in città una settimana di film, concerti e riletture musicali, con uno sguardo rivolto soprattutto alle produzioni più originali della scena internazionale. Cuore della manifestazione resta il Concorso internazionale per lungometraggi, affiancato dallo storico Concorso per cortometraggi. Sette i film in gara, accomunati dal tema musicale ma molto diversi per storie e linguaggi. Dalla Turchia arriva «Hear the Yellow» di Bana Sivaci, dramma che segue una musicista impegnata a fare luce sulla misteriosa scomparsa della sorella. C’è poi «Call the Cops» dell’italiano Nicolò Serri, road movie attraverso la scena punk underground dell’Europa dell’Est, mentre «Celtic Utopia», diretto da Dennis Harvey e Lars Lovén, guarda alla nuova generazione di artisti folk irlandesi e al rapporto con la propria storia coloniale. Il concorso attraversa anche la Siria contemporanea con «Shapeshifting» di Juline Hadaya e Yamen Mekdad, entra nel territorio del surreale con «Scarecrow» di Houchang Allahyari e Babak Behdad e racconta la formazione musicale di Sun Ra in «The Magic City - Birmingham according to Sun Ra» di Guillaume Maupin e Pablo Guarise. Chiude la selezione «The Banjo Boys» di Johan R. Nayar, incontro fra il duo malawiano Madalitso Band e il musicista britannico Neil Nayar. A scegliere i vincitori sarà il pubblico, con il Premio al miglior cortometraggio e il Premio Maurizio Principato al miglior lungometraggio. Tra gli appuntamenti più attesi della nuova edizione ci sono gli eventi satellite dedicati al cinema muto, dove le immagini tornano a vivere attraverso nuove colonne sonore eseguite dal vivo. La serata di apertura, lunedì 28 settembre alle 20.45, propone «The Lodger» (1927) di Alfred Hitchcock con le musiche di Paolo Spaccamonti e Gup Alcaro. Uno spazio particolare è riservato alle produzioni del territorio con SoundscreenER, che porterà al Mariani «Call the Cops» insieme al suo autore Nicolò Serri e renderà omaggio a Francesco Guccini attraverso «Fra la via Emilia e il West» di Gabriele Nicastro, documento del celebre concerto bolognese del 1984. A sessant’anni di distanza torna poi «Italia 66», retrospettiva che accosta due titoli fondamentali anche sul piano musicale: «L’armata Brancaleone» di Mario Monicelli, con le musiche di Carlo Rustichelli, e «Blow Up» di Michelangelo Antonioni, con la colonna sonora di Herbie Hancock e la partecipazione degli Yardbirds. Tutte le proiezioni e gli spettacoli sono a ingresso gratuito.