Parte il bando regionale per valorizzare gli itinerari romagnoli delle «Strade dei Vini e dei Sapori»

Riccardo Isola - Tre sono le «Strade» romagnole, sulle dieci presenti a livello regionale, che promuovono il buono e il bello di questo territorio. Si tratta de «La Strada dei Vini e dei Sapori delle colline di Faenza e del Sangiovese», «La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena» e «La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini». Il primo itinerario, che attraversa il faentino e parte della provincia di Ravenna, unisce storia, arte e cultura, collegando località di grande attrazione turistica. Tra queste, spicca Brisighella con il borgo medievale e il suo olio extra vergine Brisighella Dop aromatico e profumato; Riolo Terme, con l’antica rocca e patria dello Scalogno di Romagna Igp; Casola Valsenio, celebre per le erbe officinali e il Giardino delle Erbe; fino a Faenza, città d’origine romana e rinascimentale, nota in tutta Europa per l’eccellenza della sua ceramica artigianale. Lungo l’itinerario si incontrano prodotti di qualità certificata come la Piadina romagnola Igp, lo Squacquerone di Romagna Dop e il sale«dolce» di Cervia, presidio Slow Food. Tra i vini, protagonisti rossi come il Romagna Sangiovese Doc con le sue sottozone, la Romagna Cagnina Doc, il Bursôn, il Centesimino e l’Uva del Tundè. A questi si aggiungono bianchi di grande valore, dall’Albana Docg nelle sue cinque tipologie al Romagna Trebbiano Doc, al Romagna Pagadebit Doc e al Colli di Faenza Doc. La Regione sostiene questi percorsi con un bando da 500mila euro per il 2026-2027, destinato agli enti gestori delle Strade dei Vini e dei Sapori. Le risorse finanziano sia le attività di promozione e comunicazione lungo gli itinerari, sia interventi per migliorare infrastrutture e spazi di accoglienza, rendendo i percorsi più accessibili, riconoscibili e attrattivi. «Vogliamo rafforzare la capacità della regione di raccontarsi attraverso la cultura enogastronomica, valorizzando le eccellenze e promuovendo i territori nei luoghi di origine - sottolinea l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi -. Le Strade dei Vini e dei Sapori integrano agricoltura e turismo, sostengono le economie locali e permettono di creare opportunità per le imprese, in particolare nei territori rurali e interni, consolidando l’Emilia-Romagna come destinazione di eccellenza nel panorama italiano ed europeo». Le domande per il bando devono essere presentate dagli organismi gestori entro le 12 del 15 maggio all’indirizzo: agrissa@postacert.regione.emilia-romagna.it.