Musica, da Ravenna a Cervia i festival sotto le stelle da non perdere: tra i grandi nomi Carboni, Arisa, Masini

Michela Ricci - L’estate in Romagna è anche una stagione di grandi festival musicali, capaci di trasformare piazze, teatri, rocche, musei e cortili storici in palcoscenici sotto le stelle. Dalla musica classica al jazz, dal pop d’autore alle contaminazioni con danza e teatro, il calendario delle prossime settimane propone appuntamenti per pubblici molto diversi.
LE STELLE DEL RAVENNA FESTIVAL
Dalla Rocca Brancaleone al teatro Alighieri, il «Ravenna Festival» continua a trasformare il territorio in un grande palcoscenico diffuso, alternando star internazionali, produzioni originali e spettacoli che intrecciano musica, danza e teatro. Il festival uscirà anche dai confini della città: il 5 luglio piazza Marconi a Brisighella ospiterà la New Orleans Jazz Orchestra, mentre al Teatro Rasi l’Orchestra dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme, composta da giovani musicisti musulmani, cristiani ed ebrei, offrirà un concerto che unisce musica e dialogo tra i popoli. Tra gli appuntamenti più originali spicca il 6 luglio «Fantasia in Concert Live to Film», con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini che eseguirà dal vivo la colonna sonora del celebre capolavoro Disney proiettato sul grande schermo. L’8 luglio arriverà invece la compagnia francese di Yoann Bourgeois con «The Infinite Approach», spettacolo sospeso tra danza contemporanea e circo. Il 9 luglio alla Rocca Brancaleone saliranno sul palco due virtuosi della scena internazionale come il chitarrista Matteo Mancuso e la bassista americana Nik West.
CERVIA, I GRANDI NOMI DEL POP
Per una settimana a Cervia piazza Garibaldi diventerà il cuore pulsante dell’estate, accogliendo alcune delle voci più amate della musica, ma non solo. È questa la formula del «Cervia Summer Festival», rassegna promossa dal Comune e organizzata da Pulp Concerti, che punta su spettacoli di qualità pensati sia per i residenti sia per i tanti turisti presenti sulla Riviera. Ad aprire il cartellone, il 10 luglio, sarà Marco Masini, che porterà a Cervia il tour «Perfetto Imperfetto», alternando i grandi successi di oltre 35 anni di carriera ai brani del suo ultimo progetto discografico. L’11 luglio salirà sul palco Arisa, reduce dall’ultimo Festival di Sanremo, con uno spettacolo che ripercorre le tappe più importanti del suo percorso artistico. Il giorno successivo, il 12 luglio, toccherà a Francesco Gabbani, protagonista di un concerto che celebrerà anche i dieci anni dell’album «Eternamente ora», alternando i brani più recenti ai successi che lo hanno consacrato al grande pubblico. Il 14 luglio arriverà in piazza Garibaldi Luca Carboni con «Rio Ari O Live», spettacolo che unisce musica, immagini e racconti personali, mentre il 15 luglio sarà la volta di Tony Hadley, storica voce degli Spandau Ballet, protagonista dell’unica data in Riviera del tour «An Englishman in Italy». A chiudere la rassegna, il 18 luglio, sarà una serata di comicità: Max Angioni porterà infatti in scena lo spettacolo «Anche meno», monologo di stand up comedy che affronta con ironia le piccole e grandi contraddizioni della vita quotidiana.
FAENZA, LA MUSICA È «INTEMPO»
La sua forza non è il richiamo dei grandi nomi, ma la capacità di far dialogare la musica con alcuni degli spazi più belli e meno convenzionali di Faenza. È questa l’identità di «InTempo», la rassegna organizzata dalla Scuola comunale di musica Sarti, che fino a settembre proporrà concerti gratuiti ospitati tra musei, chiostri, palazzi storici e cortili cittadini. Dopo i primi appuntamenti di giugno, il programma proseguirà il 6 luglio sulla terrazza di Faventia Sales con la Big Band Sarti e il progetto «Non era ancora Jazz». Il 13 luglio cinque pianisti si alterneranno al pianoforte nello spettacolo «Pianoforti a dieci mani», dedicato ai grandi autori della musica classica, mentre il 20 luglio la Pinacoteca comunale farà da cornice a «Estemporanea_mente», serata che intreccia improvvisazione musicale e disegno dal vivo. La rassegna continuerà il 5 agosto al Museo Internazionale delle Ceramiche con il Gradus Jazz Trio, per poi concludersi a settembre con il concerto dedicato alle «Quattro Stagioni» di Vivaldi e con l’ultimo appuntamento affidato al Quartetto d’Archi Sarti.
EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
Più che un festival, è un itinerario musicale che attraversa l’intero territorio. «Emilia Romagna Festival» torna anche quest’estate con un cartellone diffuso che porta concerti in musei, rocche, cortili storici e piazze, valorizzando alcuni dei luoghi più suggestivi della Romagna. Tra gli appuntamenti in cartellone a luglio il 12 a Russi si esibirà il Trio O’Carolan, con un programma dedicato alla musica tradizionale di Irlanda e Scozia, mentre il 13 luglio Cervia ospiterà i Birkin Tree con un viaggio nella tradizione musicale irlandese. Il 15 luglio il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza farà da cornice al concerto «La Belle Époque», con il violinista Vadim Tchijik e la pianista Armine Varvarian, mentre il 23 luglio il Pavaglione di Lugo accoglierà «Piazzolla ritrovato», spettacolo che intreccia musica, danza e parole dedicato al compositore argentino.