Marina di Ravenna, dal 23 al 26 luglio la 18esima edizione di «Spiagge Soul», il festival dedicato alla Black Music

Diciotto anni di musica, incontri e dialogo tra culture. Diciotto anni in cui le spiagge del litorale ravennate hanno accolto artisti provenienti da ogni parte del mondo, trasformandosi in un palcoscenico internazionale della Black Music. Oggi Spiagge Soul Festival apre un nuovo capitolo della propria storia. Dal 23 al 26 luglio Spiagge Soul 2026 sceglie infatti di concentrare la propria programmazione principale in un unico luogo simbolico: piazza Dora Markus a Marina di Ravenna. Una scelta che segna una svolta rispetto alla formula diffusa che ha caratterizzato le passate edizioni, ma che nasce dalla volontà di rafforzare l'identità del festival, aumentare la qualità dell'esperienza per il pubblico e costruire un appuntamento ancora più riconoscibile nel panorama culturale nazionale. Non una riduzione, dunque, ma una trasformazione. In un contesto in cui il settore dello spettacolo dal vivo e il turismo balneare stanno vivendo profondi cambiamenti, Spiagge Soul sceglie di investire su una formula più compatta e strutturata, capace di concentrare energie, pubblico e attenzione mediatica in un unico grande evento. Un'edizione pilota che guarda al futuro e che punta a consolidare Marina di Ravenna come punto di riferimento italiano per la Black Music internazionale. Come sempre,tutti i concerti sono gratuiti, grazie alla compartecipazione del Comune di Ravenna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, la collaborazione con Apt Servizi e Romagna Acque e la partnership con la Proloco di Marina di Ravenna. Il filo conduttore dell'edizione 2026 sarà il dialogo tra Africa, Europa e Americhe, un viaggio musicale che racconta le radici della Black Music e le sue infinite evoluzioni contemporanee. Quattro giorni, otto concerti internazionali, e tanti momenti di incontro tra cui i lunch musicali e il 24 luglio alle 11 al Circolo Velico Ravennate a Marina di Ravenna il talk con l'artista Nomfusi dal titolo «Le radici della voce», oltre a una proposta artistica tra le più prestigiose mai ospitate dal festival.
IL PROGRAMMA
Ad aprire la manifestazione,giovedì 23 luglio, sarà una serata dedicata alla grande tradizione afroamericana. Sul palco saliranno J.J. Thames & Luca Giordano Band, incontro tra una delle più potenti voci del blues e del soul contemporaneo proveniente dal Mississippi e uno dei principali interpreti italiani del blues elettrico. A seguire spazio alla travolgente energia della Butter Funk Family, formazione internazionale californiana e guidata da musicisti vincitori di Grammy Awards. La seconda giornata sarà dedicata all'Africa e alle sue radici musicali. Il pubblico potrà ascoltare Falou Seck & The Melting Beats, progetto che intreccia le tradizioni dell'Africa occidentale con jazz, world music e sonorità contemporanee. A seguire arriverà una delle artiste più attese dell'intera rassegna: Nomfusi, straordinaria interprete sudafricana capace di fondere tradizioni Xhosa, Maskandi, soul e jazz africano. La sua musica racconta le township, le storie e l'identità culturale del Sudafrica contemporaneo. Non a caso il festival le dedicherà anche un incontro pubblico dal titolo «Le radici della voce: un viaggio nella cultura Xhosa tra memoria, musica e identità». Sabato 25 luglio protagonista sarà Jack Broadbent, tra i più originali interpreti contemporanei della slide guitar. Musicista britannico diventato un fenomeno internazionale grazie alla sua tecnica inconfondibile e a milioni di visualizzazioni online, Broadbent rappresenta una delle voci più interessanti della nuova scena blues mondiale. Accanto a lui tornerà una delle artiste più amate dal pubblico di Spiagge Soul: Lisa Hunt. La cantante americana, che ha accompagnato Zucchero in tournée internazionali e che ha scritto pagine importanti della storia del festival, sarà protagonista con la sua Soul Band in un concerto che si annuncia come uno dei momenti più emozionanti dell'edizione 2026. La chiusura del festival sarà affidata a un ideale ponte tra New Orleans e il Mediterraneo. Domenica 26 luglio salirà sul palco la James Martin Quartet, guidata dal sassofonista e compositore della Louisiana che accompagnerà il pubblico anche nei tradizionali «New Orleans Lunch», appuntamenti ormai simbolo del festival. A seguire la grande festa finale sarà affidata a Sandro Joyeux, artista francese che da anni costruisce un originale dialogo musicale tra Europa, Africa occidentale e Mediterraneo, fondendo reggae, folk, desert blues e ritmi africani in uno spettacolo coinvolgente e festoso. Accanto ai concerti, Spiagge Soul continuerà a investire nella formazione e nell'incontro tra artisti e pubblico. I New Orleans Lunch con James Martin offriranno momenti informali di musica e racconto ispirati alla tradizione culturale della città americana, mentre i giovani musicisti dell'Orchestra dei Giovani di Ravenna potranno confrontarsi direttamente con il sassofonista statunitense attraverso un percorso formativo dedicato alle radici del jazz e della musica afroamericana che si concluderà con un’esibizione dei ragazzi durante il concerto del James Martin Quartet durante la serata conclusiva del Festival. Il programma completo è online su: www.spiaggesoul.it.