Marina, alla scoperta del centro che accoglie gli animali confiscati o sequestrati

C’è un centro a Marina di Ravenna, purtroppo poco conosciuto, che accoglie gli animali confiscati e sequestrati. E’ gestito dal reparto carabinieri biodiversità di Punta Marina che organizza visite guidate per le scolaresche e, una volta l’anno, lo apre alla cittadinanza. La scorsa settimana, i carabinieri hanno accompagnato i visitatori a conoscere i diversi esemplari di testuggini- un migliaio tra terrestri e palustri ed una della specie azzannatrice- due iguane e sei pitoni. Sono state illustrate le esigenze delle diverse specie ed il loro ruolo negli ecosistemi. «Gli animali vengono sequestrati durante i nostri controlli di routine o su segnalazione- ha sottolineato il Colonnello Giovanni Nobili, responsabile dell'ufficio per la biodiversità del gruppo carabinieri forestali - e si tratta di esemplari che non vengono mantenuti in condizioni idonee pertanto il nostro intervento è mirato al loro benessere. Nel centro, gli ospiti vivono in ex vivai, divisi a seconda della specie, del sesso e dell’età. In Italia sono solo nove i centri che svolgono questa attività ed uno è il nostro a Marina, siamo specializzati in rettili e vi convergono animali da tutto il paese che da noi possono vivere in sicurezza». Purtroppo capita che i proprietari di testuggini di terra, ma anche altri animali che non sono i canonici da compagnia come cani e gatti, non siano in grado di gestirne correttamente l’alimentazione e, anche in buona fede, li crescano male. Inoltre, molti rettili vengono acquistati con superficialità poi abbandonati al loro destino nei parchi pubblici credendo, tra l’altro, di aiutarli non avendoli lasciati in strada. «Attualmente nel centro ci sono anche un’iguana trovata quasi in ipotermia in un bosco in Liguria ed una tartaruga azzannatrice trovata in Piemonte». Il centro di Marina è all’interno di una riserva naturale e, da quando ha aperto alcuni anni fa, un centinaio di studenti in gita, soprattutto di elementari e medie, lo visitano ogni anno. In aprile e maggio sono stati organizzati due open day aperti alla cittadinanza di due riserve naturali dello Stato gestite dal Reparto carabinieri della biodiversità di Punta Marina. Il primo appuntamento, quello della scorsa settimana ha visto i carabinieri forestali accompagnare i presenti a conoscere il nucleo di Cervo della Mesola che vive in pineta a Marina poi ci si è spostati nel “Centro territoriale per l’accoglienza di animali confiscati e sequestrati”. Il secondo open day è, invece, in programma per il 9 maggio alle 9 alla riserva naturale dello Stato «sacca di Bellocchio» a Lido di Spina dove si percorrerà la strada che conduce al mare ammirando la vegetazione e gli animali che vivono nelle lagune salmastre lungo il percorso. In spiaggia, con i cannocchiali si osserverà il fratino, uccellino a rischio estinzione, intento nella nidificazione. La partecipazione è gratuita e per info si può contattare il reparto carabinieri biodiversità di Punta Marina al numero 0544/437379.