Lotta greco-romana, Timoncini vuole mettere la quarta: "Vado a Tokyo 2020 e poi chiudo"

Romagna | 16 Marzo 2020 Sport
lotta-greco-romana-timoncini-vuole-mettere-la-quarta-quotvado-a-tokyo-2020-e-poi-chiudoquot
Gabriele Cocchi
Si trova già  Budapest da alcuni giorni il lottatore faentino Daigoro Timoncini, pronto a scendere sulla materassina della capitale ungherese per cercare di guadagnarsi la qualificazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo, nel torneo che inizierà giovedì 19 marzo (Coronavirus permettendo) e dove occorrerà arrivare in finale, visto che si qualificheranno solamente i primi due: «Mi sento carico e pronto fisicamente e mentalmente, l’emergenza Coronavirus crea dubbi ed ovviamente la grande incognita è relativa allo svolgimento del torneo che, al momento, non avendo ricevuto comunicazioni, riteniamo possa svolgersi. Ho anticipato l’arrivo a Budapest per ovviare all’eventuale blocco degli arrivi dall’Italia così da scongiurare quanto successo nel Motomondiale, dove hanno fatto gareggiare chi era già in loco. Mi rendo conto che è un navigare a vista ma è impossibile fare altrimenti».
Con quale condizione arriva a questo importante appuntamento?
«Buona, le sensazioni sono positive, ci arrivo dopo avere disputato alcuni incontri di avvicinamento non troppo dispendiosi, tanto per mantenere la condizione proprio per non correre il rischio di incorrere in qualche guaio fisico come successe prima degli ultimi Mondiali. Con gli allenatori abbiamo lavorato molto per incrementare ulteriormente la forza, anche perché abbiamo optato per una tattica più decisa ed aggressiva fino dai primi istanti degli incontri». 
Non dovesse disputarsi la gara, che ipotesi potrebbe farsi largo?
«In calendario sono rimasti due tornei, questo e quello di Sofia di fine aprile, una eventuale ipotesi potrebbe essere quella di disputare un unico maxitorneo più avanti. Ma ora voglio restare concentrato su questo torneo cercando di raggiungere la finale. Il grande obiettivo è quello di riuscire a conquistare il lasciapassare per Tokyo: le Olimpiadi sono un grande sogno e nelle precedenti edizioni l’esito non è stato soddisnte. Quelle di Pechino, essendo le prime, rimarranno nella mia mente come le più belle, mentre a quelle successive di Londra e Rio avrei voluto ottenere un risultato migliore. Dopo le Olimpiadi di Rio la delusione era tanta ed avevo un grande bisogno di staccare la spina, poi ho ripreso con calma a combattere e mi sono ritornati gli stimoli giusti e soprattutto dentro di me ho sentito l’esigenza di riprovarci».
Nell’ultimo evento internazionale, i Mondiali dello scorso settembre, è uscito al primo turno.
«Nella stagione scorsa, nonostante arrivassi da un periodo lontano dalla pedana per l’intervento al crociato del ginocchio sinistro, avevo iniziato molto bene con la conquista del titolo italiano e poi del bronzo agli Europei. Poi, complice qualche guaio fisico, non è terminata nel migliore dei modi ed ai Mondiali sono subito uscito. Ho quindi staccato e ricaricato le pile per essere ora al meglio. Sono fiducioso e nello stesso tempo sereno, perchè dentro ho la consapevolezza che se non subentreranno fattori non prevedibili me la posso giocare con chiunque. Pro e contro si equivalgono in questa corsa verso Tokyo. Spero di riuscirci e di poter coltivare ancora quel sogno pensando che diversi lottatori hanno ottenuto ottimi risultati anche attorno ai 34 anni».
Tornando un po’ indietro, quali sono i suoi ricordi più belli in pedana?
«Il titolo tricolore a 18 anni, il bronzo agli Europei dello scorso anno e l’avere partecipato a tre Olimpiadi. Ma la più grande spero debba ancora arrivare. Metterò anima e corpo per cercare di conquistare l’accesso olimpico. Se riuscirò ad arrivare a Tokyo, poi saremmo in 16 e sono certo che me la giocherei, per chiudere in bellezza la mia carriera».
CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a https://www.legacoopromagna.it
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a https://www.ravennarimini.confcooperative.it/
Vai a https://www.teleromagna.it
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Corso Mazzini, 52
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati

settesere it notizie-romagna-lotta-greco-romana-timoncini-vuole-mettere-la-quarta-vado-a-tokyo-2020-e-poi-chiudo-n23338 002
Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione