Influenza, nel ravennate boom di accessi in Pronto soccorso e negli ambulatori

Romagna | 14 Febbraio 2020 Cronaca
influenza-nel-ravennate-boom-di-accessi-in-pronto-soccorso-e-negli-ambulatori
Silvia Manzani
«Dall’11 febbraio, gli accessi sono aumentati in modo esponenziale a causa dell’influenza. Così come d’estate per il caldo, stiamo assistendo a numeri esorbitanti nelle richieste d’aiuto». Andrea Morelli, direttore dell’Unità operativa «Pronto soccorso e Medicina d’urgenza» di Ravenna, in questi giorni sta contando oltre 300 pazienti al giorno che si rivolgono al «Santa Maria delle Croci» per i motivi più vari ma anche, in buonissima parte, per il virus influenzale stagionale: «Stiamo lavorando moltissimo e a ritmo serrato. Tra gli “influenzati”, il maggior numero di persone è composto da anziani già istituzionalizzati perché con patologie già in essere, che presentano dunque complicanze come pleuriti e polmoniti». Ma non mancano i giovani, che vano a gonfiare i numeri pur potendo, in molti casi, rivolgersi al medico di base: «La brutta abitudine di non contattare i medici curanti ma di mettersi in fila in Pronto soccorso, purtroppo, continua anche con l’influenza. Eppure non ci sarebbe motivo di venire qui se si hanno i classici sintomi influenzali. Noi, chiaramente, una risposta la diamo a tutti. Ma il carico di lavoro è grandissimo».

«FEBBRE ALTA E PROLUNGATA»
«È un’influenza che dà febbre molto alta, difficile da far scendere nei primi giorni. Ma rispetto allo scorso anno, direi che si tratta di forme sovrapponibili, non ci sono particolari emergenze». Stefano Falcinelli, presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Ravenna, nel suo ambulatorio sta vedendo parecchi pazienti che hanno contratto il virus ma i numeri sono più in meno in linea con quelli del 2019: «Senza dubbio l’aumento della copertura vaccinale sta dando una mano, anche se siamo ancora lontani da quel 75% degli ultra 65enni al quale dovremmo arrivare». Tra le prime indicazioni, c’è quella di non ricorrere agli antibiotici: «Trattandosi di un fatto virale, almeno nei primi giorni non servono. Il consiglio è di ricorrere all’automedicazione subito dopo la comparsa dei sintomi, per poi contattare il medico». Via libera, dunque, a riposo, assunzione di liquidi, dieta leggera, paracetamolo. Per prevenire l’influenza, invece, Falcinelli ricorda il vademecum di sempre: «Bisogna lavarsi spesso le mani, starnutire nella piega del gomito, non toccare oggetti contaminati, non soggiornare a lungo in ambienti chiusi, aerare le stanze». Allo stesso tempo, se Falcinelli in ambulatorio vede maggiormente i giovani, forse per le difficoltà di spostamento dei più anziani, tiene a ricordare come è proprio sui pazienti più in là con le età che bisogna avere le attenzioni maggiori: «L’influenza, su una persona giovane e sana, è una malattia banale. Non lo è per niente, invece, su un soggetto con altre patologie».
CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a https://www.legacoopromagna.it
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a https://www.ravennarimini.confcooperative.it/
Vai a https://www.teleromagna.it
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Corso Mazzini, 52
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione