I cani capiscono ciò che diciamo? Il parere dell'educatrice cinofila, Carlotta Nucci

Proseguiamo la collaborazione con l’educatrice cinofila Carlotta Nucci del centro Wild dog training asd Faenza che sulle pagine di Setteserequi da suggerimenti utili sulla gestione dei nostri pet.«I cani capiscono quello che diciamo?» E’ una delle domande più frequenti che mi vengono poste. La mia risposta è «sì e no. Lo capiscono e non lo capiscono. Tutto si riduce a cosa si intende per comprensione». I cani non capiscono le lingue create dall'uomo. Capiscono le parole (o meglio, i suoni) di qualsiasi lingua. Dopo aver sentito il suono «seduto» molte volte, il cane lo associa a un comportamento particolare e ad alcune conseguenze, e finirà per sedersi più spesso che no quando sente quel suono. Tutto dipende dalle conseguenze e dagli stimoli concorrenti in quel preciso momento. Se il cane ha qualcosa di meglio da fare, che offre conseguenze più allettanti, o le conseguenze del non sedersi non sono così spiacevoli, allora non si siederà. In questo senso, è esattamente come noi: «Sento perfettamente quello che stai dicendo, solo che non voglio farlo». È tutta una questione di costi e benefici, come si dice in etologia. I cani non capiscono le frasi. La maggior parte dei cani si agita e corre verso la porta quando diciamo «Andiamo a fare una passeggiata». Questo non dimostra che il cane capisca la frase; dimostra solo che associa un suono nella frase – probabilmente la parola «passeggiata» – ad un comportamento particolare. Se diciamo «Banana ping-pong passeggiata», molto probabilmente otterremo la stessa risposta. Il tono è importante. Non abbiamo bisogno di esperimenti per verificarlo. Osservare i proprietari di cani occasionali ci fornisce tutte le prove necessarie. Se vuoi che il tuo cane continui a fare quello che sta facendo, è meglio dirgli qualcosa con un tono pacato. Non importa cosa dici, ma sarà più efficace se usi sempre la stessa parola (per lui suono). Se non vuoi che il tuo cane faccia qualcosa, è meglio dirglielo con un tono serio (serio non significa urlando). Io uso «stop» o «ehi» con un tono assertivo, e questo funziona (di solito). Non uso mai «no» per questo scopo. «No» trasmette informazioni importanti, ad esempio «Quello che stai facendo non è adeguato, prova qualcos'altro». Ovviamente, ognuno può fare ciò che funziona per sé. Il linguaggio del corpo è essenziale, e ancora più decisivo nel comportamento dei nostri cani rispetto a suoni e toni. Un linguaggio del corpo sicuro di sé indurrà il vostro cane a seguire più facilmente le vostre istruzioni. Un linguaggio del corpo insicuro renderà il vostro cane nervoso o lo spingerà a prendere il controllo della situazione, dato che sembrate non essere in grado di fare nulla al riguardo. (carlotta nucci)