Formula 1, bagno di folla per Kimi Antonelli al Trofeo Bandini tra Faenza e Brisighella

Elena Rava Sabato 30 maggio si è svolta la 33° edizione del prestigioso Trofeo Bandini ed il protagonista indiscusso è stato Andrea Kimi Antonelli che ha ritirato il famoso riconoscimento. Kimi è stato in grado di richiamare una numerosa folla di appassionati sia a Faenza e sia a Brisighella. Folla che ha dimostrato una riconoscenza senza precedenti nella storia del Trofeo. Antonelli è in un momento magico: in testa al campionato di Formula 1 e vincitore di 4 gran premi consecutivi, l’ultimo proprio domenica scorsa in Canada. “A Montreal sono stato troppo aggressivo a momenti- ha raccontato il pilota bolognese- Se ricapita una situazione simile devo essere più lucido. Ho visto di avere più rispetto da parte degli altri piloti. Cerco di fare capire che sono tra quelli che non si tira mai in dietro. O mangi o vieni mangiato in pista. Questo è il mio motto”. L’anno corso era stata la volta di Oscar Piastri ed il Trofeo Bandini era stato programmato nella settimana del Gran Premio di Imola. Quest’anno Imola non è più in calendario. “Mi dispiace molto di non correre a Imola in questo momento. Sarebbe bellissimo-queste le parole di Kimi- Spero che la Formula 1 ritorni a correre sul tracciato al quale sono legatissimo”. Antonelli si aggiunge così al ricco albo d’oro di piloti che hanno ricevuto questo riconoscimento dedicato al pilota Lorenzo Bandini, scomparso nel 1967 in seguito ad un incidente accadutogli durante il Gran Premio di Monaco. Gli ultimi premiati sono stati Piastri, Russell e Norris. Andando più indietro ricordiamo Verstappen, Hamilton, Alonso, Raikkonen, Schumacher e tanti altri. Il Trofeo ha sempre portato fortuna a chi l’ha ricevuto. Speriamo che lo sia anche per il pilota bolognese che sta facendo battere il cuore a tanta gente dopo che per anni non si è più visto un italiano vincere una gara e tanto più essere in testa al campionato di Formula 1.