Il Gruppo Caviro ha festeggiato il suo 60esimo anniversario con un pranzo celebrativo presso la propria sede di Forlì. L’evento ha riunito i rappresentanti della base sociale, provenienti da 8 regioni italiane, per tracciare un bilancio di sei decenni di crescita e definire le direttrici strategiche del Gruppo, protagonista internazionale nel settore vitivinicolo e nell’economia circolare. Insieme ai soci, hanno partecipato all’evento rappresentanti delle istituzioni e del mondo cooperativo, tra cui il Vicepremier Antonio Tajani, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, il Sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e il Presidente di Confcooperative Maurizio Gardini.
«Da sessant’anni la nostra cooperativa è impegnata nella valorizzazione del lavoro dei soci, con l'obiettivo di garantirne la competitività e la redditività – ha sottolineato Carlo Dalmonte, Presidente Gruppo Caviro –. Per questo abbiamo scelto di celebrare questo traguardo insieme alla nostra base sociale: imprenditori che ogni giorno dimostrano di saper innovare restando profondamente legati alle proprie radici. Il nostro impegno è continuare a guidare questo percorso, coniugando sostenibilità e reddito in un mercato globale che richiede risposte sempre più rapide e concrete».
Oltre alla produzione vinicola, il Gruppo Caviro rappresenta un punto di riferimento per la capacità di rigenerare valore lungo l’intera filiera. I sottoprodotti dei processi di vinificazione non vengono semplicemente smaltiti, ma trasformati in nuove risorse destinate ai comparti alimentare, farmaceutico, cosmetico e industriale. Un approccio che si traduce in un sistema di economia circolare “dalla vigna alla vigna”. La celebrazione del 60esimo si è svolta all’interno della sede di Forlì, consentendo agli ospiti di osservare le linee di confezionamento del nuovo formato brick di Tavernello, marchio storico del Gruppo e brand di vino italiano più venduto al mondo.
A conclusione dell’evento è stato presentato in anteprima il documentario “Passaggi”, realizzato da Caviro e dedicato alle testimonianze autentiche dei viticoltori della filiera da Nord a Sud. Per Antonio Tajani, Vicepremie «il vino sia importante per noi italiani, quanto faccia parte della nostra identità e della nostra cultura. Caviro ha trasformato questo saper fare italiano in un’attività industriale, che porta benessere al territorio e al Paese. A noi il compito di valorizzare questa qualità: il vino italiano è il migliore al mondo e ha saputo superare anche momenti complicati, tra cui i recenti dazi, dimostrando la sua resilienza».
A Caviro dico: siate ambiziosi, andate oltre i limiti che vi siete imposti. Noi faremo di tutto per darvi una mano, affinché il buon vino di questa terra arrivi anche dove non è ancora conosciuto”.
Presente anche Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia Romagna che ha sottolineato come «Oggi vediamo come l’individualismo sia una scelta più semplice, ma fare insieme, cooperare, è l’unica speranza: guardare agli altri non come competitor ma come collaboratori.
Questo ha fatto e fa Caviro, che ha portato il Made in Italy in tanti luoghi dove altrimenti non sarebbe arrivato, che ha affrontato tanti cambiamenti fino a diventare un modello internazionale di economia circolare che conosciamo. Ognuno di questi passaggi è stato complesso e a volte osteggiato, eppure la grande alleanza che c’è in questo territorio tra il mondo delle imprese e le istituzioni ha portato a questi risultati.
L’Emilia Romagna è una regione che ha costruito tanto sull’export. Oggi la situazione internazionale è difficile, specie nel rapporto con gli Stati Uniti. Dobbiamo guardare ad altri mercati ma siamo preoccupati per le relazioni con il nostro storico alleato. In questo non devono esistere colori politici: dobbiamo lavorare insieme per gli stessi obiettivi. Anche sulla produzione vitivinicola possiamo e dobbiamo fare di più, solo grazie alla forza della cooperazione possiamo vincere questa sfida.
Grazie a Caviro per questi 60 anni, ma il meglio deve ancora arrivare e dobbiamo scriverlo insieme».
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