In base al protocollo, i proprietari si impegnano a cedere gratuitamente al Comune un’area di circa 771 metri quadrati in località Ca’ di Lugo, in via Fiumazzo, rendendo così possibile completare gli interventi sul corso d’acqua e avviare il percorso di delocalizzazione. Il protocollo riguarda in particolare il completamento delle opere nel tratto di Ca’ di Lugo, dove nei giorni immediatamente successivi all’emergenza erano stati realizzati interventi di somma urgenza per la chiusura della rotta arginale e il ripristino dell’officiosità idraulica. Un passaggio necessario per portare a termine gli interventi, che richiede la piena disponibilità delle aree interessate e la rimozione dei manufatti danneggiati.
“Si tratta del primo protocollo, dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia-Romagna, che verrà siglato e che accompagnerà le prime delocalizzazioni- afferma la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. È un passaggio importante perché consente di completare gli interventi di messa in sicurezza e, allo stesso tempo, di rendere effettivo un percorso di ricostruzione che in alcuni casi richiede scelte complesse ma necessarie, nell’interesse della sicurezza del territorio e delle persone. Voglio ringraziare il Comune di Lugo, l’Agenzia regionale e soprattutto i cittadini coinvolti, che pur colpiti così duramente hanno deciso di mettere a disposizione le proprie aree per consentire di portare a compimento gli interventi sul Santerno”.
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