Faenza, il bilancio delle attività 2025 della Pl crescono le omissioni post incidente

Si chiude con numeri significativi il 2025 della Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina, impegnata quotidianamente su un territorio ampio e complesso. Il Corpo può contare su una struttura operativa composta da 73 addetti e su un parco mezzi di 46 veicoli, tra cui 27 autovetture, 7 moto e diversi uffici mobili, affiancati da una solida infrastruttura tecnologica: 278 impianti di videosorveglianza e 53 sistemi di rilevazione targhe attivi sul territorio.
Il controllo del territorio ha rappresentato il fulcro dell’attività annuale, con 2.832 servizi svolti e 11.397 richieste di intervento gestite. Nel corso dell’anno sono stati controllati 2.988 veicoli e conducenti, con particolare attenzione anche alle situazioni di fragilità sociale: 69 gli interventi legati ad Accertamenti e Trattamenti Sanitari Obbligatori (ASO e TSO).
Sul fronte della sicurezza stradale, nel 2025 sono stati rilevati 468 incidenti. Preoccupano in particolare i comportamenti successivi agli urti: l’infrazione più frequente riguarda il mancato arresto dopo incidente con soli danni alle cose (art. 189 comma 4 del Codice della Strada), contestata in 32 casi, spesso in seguito a scontri frontali. Sono state inoltre rilevate 24 violazioni per omissione delle misure di sicurezza dopo l’incidente (art. 189 comma 5).
Ancora più grave il bilancio degli incidenti con feriti: 6 casi di mancata fermata (art. 189 comma 6) e 5 episodi di omissione di soccorso (art. 189 comma 7), perlopiù conseguenti a collisioni frontali o laterali.
Per quanto riguarda i veicoli coinvolti, il quadro è dominato dalle autovetture private (597), ma emerge con forza la vulnerabilità della cosiddetta “mobilità dolce”: 92 i velocipedi coinvolti, insieme a 7 monopattini elettrici e 2 biciclette a pedalata assistita. Si registrano inoltre 60 mezzi pesanti e agricoli coinvolti, tra autocarri, autoarticolati e trattori. Da segnalare anche 11 episodi di “fuga”, con veicoli rimasti ignoti al momento del rilievo.
Accanto all’attività su strada, il Corpo ha rafforzato il proprio ruolo di presidio della legalità. L’area di Polizia Giudiziaria ha gestito 715 procedimenti, mentre la Polizia Amministrativa ha effettuato 1.566 controlli commerciali e 180 ispezioni edilizie. Importante anche l’impegno sul fronte ambientale e del benessere animale, con 38 controlli mirati e 41 animali salvati.