E' morta Emma Bonino, storica esponente radicale e fondatrice di +Europa

Emma Bonino, personalità che per decenni la politica italiana, storica figura dei Radicali italiani, attualmente nelle file di Più Europa è morta l'11 settembre a Roma a 78 anni. Era stata ricoverata il 7 settembre per una crisi respiratoria e nonostante fosse uscita dalla terapia intensiva e trasferita in una struttura privata, purtroppo le sue condizioni sono di nuovo peggiorate fino al decesso. Bonino è stata ministro e commissario Ue, ex parlamentare, sempre in prima linea per le battaglie a sostegno dei diritti civili e delle donne. L'incontro con Marco Pannella, morto dieci anni fa, ha sigillato un sodalizio che ha cambiato la storia dei diritti e del costume in Italia. Nel 1976, a soli 28 anni, Bonino aveva varcato la soglia della Camera dei Deputati e nel 1995 arriva a Bruxelles come Commissaria europea agli aiuti umanitari e alla pesca nella commissione Santer. È stata Ministra del Commercio Internazionale nel Prodi II, Vicepresidente del Senato, e infine Ministra degli Affari Esteri nel governo Letta tra il 2013 e il 2014. Una nomina, quest'ultima, arrivata a furor di popolo da un'opinione pubblica che ne riconosceva lo spessore internazionale. Tra le prime voci a ricordare Emma Bonino quella della presidente del Consiglio Meloni. "Emma Bonino ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione". "Le nostre storie e le nostre sensibilità - aggiunge la premier - sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari va il mio cordoglio". Dalle istituzione europee si leva la voce della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola: "Emma Bonino - scrive sui social - non ha mai aspettato che il mondo fosse pronto. Ha sempre scelto di andare avanti, indicando la strada agli altri. È così che sarà ricordata in Italia e a Bruxelles, dove ha ricoperto il ruolo di deputata al Parlamento europeo e di Commissaria europea. L'Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza".