Da New York a Rimini: al Fellini Museum arrivano le «inVisibili», le donne che hanno fatto la storia del cinema

Dopo il debutto, accolto con grande successo a Roma nel maggio 2025, e la successiva tappa internazionale al Lincoln Center di New York, «inVisibili. Le Pioniere del Cinema» arriva a Rimini. Ospitata al Fellini Museum nell'ambito dell'Italian Global Series, la mostra ideata da Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, e organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà continua il suo viaggio per restituire visibilità alle donne che hanno contribuito in modo determinante alla nascita e allo sviluppo del linguaggio cinematografico. La mostra approda al Fellini Museum in occasione della seconda edizione dell'Italian Global Series, manifestazione dedicata alla serialità diretta da Marco Spagnoli e voluta dalla Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni. Il festival è ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisiviin collaborazione conCinecittàe si svolge con il supporto delMinistero della Cultura,dellaRegione Emilia-Romagnae di APT Servizi Emilia-Romagna,deiComuni di Rimini e Riccionee diAGIS,con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Enele Gruppo FS. L'inaugurazione della mostra si terrà giovedì 2 luglio alle 18.30 presso il Fellini Museum (Piazzetta San Martino), alla presenza delle istituzioni e degli ospiti dell'Italian Global Series. L'esposizione sarà quindi aperta al pubblico dal 3 luglio al 30 agosto. Dopo il percorso inaugurale dedicato a trenta protagoniste, la tappa riminese propone una selezione del racconto di inVisibili, concentrando l'attenzione sulle vicende di tredici protagoniste, figure fondamentali e ancora poco conosciute che il pubblico sarà invitato a scoprire attraverso materiali d'archivio, fotografie, riviste d'epoca, documenti, sceneggiature e pellicole ritrovate. Tra le protagoniste raccontate dalla mostra figurano Elvira Notari,considerata la prima regista italiana,Francesca Bertini, Adriana Costamagna, Frieda Klug, Nilde Baracchi, Paola Pezzaglia Greco, Elettra Raggio, Maria Roasio, Daisy Sylvan, Esterina Zuccarone, Elvira Giallanella, Charlotte Reiniger e Annie Vivanti. Attrici, registe, produttrici, sceneggiatrici, imprenditrici e autrici che, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, contribuirono in maniera decisiva alla costruzione dell'industria cinematografica e alla definizione del linguaggio della settima arte. «Quando il cinema muoveva i primi passi - dichiara Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura - le donne erano lì a segnarne il cammino con la loro visionarietà, con talento e determinazione. Eppure il racconto di quegli anni così come tramandato fino ai giorni nostri non ne ha riportato pressoché traccia. Con questa mostra vogliamo restituire voce alle protagoniste degli esordi della settima arte: il grande lavoro di ricerca tra i documenti dell'epoca che ha preceduto l'allestimento espositivo ha riportato alla luce storie straordinarie, riconsegnando alla memoria collettiva un capitolo del nostro passato troppo poco conosciuto, tutto al femminile». Più che una semplice esposizione, «inVisibili. Le Pioniere del Cinema» è un progetto culturale che restituisce il giusto riconoscimento a una generazione di donne che ha contribuito a fondare il linguaggio cinematografico moderno. La selezione presentata a Rimini offre uno sguardo intenso e rappresentativo su questo patrimonio di storie, mettendo in dialogo le origini del cinema con le nuove forme della narrazione audiovisiva contemporanea. Un'iniziativa che, nel contesto dell'Italian Global Series, arricchisce ulteriormente l'offerta culturale dell'estate riminese e riporta queste fondamentali protagoniste al centro della storia del cinema italiano e internazionale.