Come affrontare il trasloco con un cane. Parla l'educatrice cinofila Carlotta Nucci

Proseguiamo la collaborazione con l’educatrice cinofila Carlotta Nucci del centro Wild dog training asd Faenza che sulle pagine di Setteserequi da suggerimenti utili sulla gestione dei nostri pet.
Come possiamo affrontare al meglio un trasloco con uno o più cani? Prima di tutto, dobbiamo aiutarli a capire che qualcosa sta cambiando: i cani sono bravissimi nel leggere le nostre espressioni, i nostri comportamenti e le modificazioni che avvengono nell’ambiente. Ma possiamo comunque cercare di coinvolgerli in questo momento di cambiamento così importante, magari lasciando che osservino mentre spostiamo le nostre cose negli scatoloni, facendoli annusare e permettendo di mettere in atto la loro motivazione esplorativa. Se ne abbiamo la possibilità, portiamoli con noi più volte nella nuova casa prima che avvenga l’effettivo trasloco. Diamogli modo di ispezionare gli ambienti della casa nuova, l’eventuale spazio esterno e anche il quartiere in cui andremo ad abitare, per fargli prendere confidenza in maniera graduale ma concreta con ciò che rappresenterà il loro futuro: in questo modo gli permetteremo di mettere in azione la loro motivazione perlustrativa. Rendiamo piacevole il nuovo ambiente di vita svolgendo assieme delle attività che ai cani possono piacere: possiamo fare delle piccole attività di ricerca, spazzolarlo o coccolarlo nei punti del corpo che lui ama particolarmente, o semplicemente restarcene accoccolati e passare un po’ di tempo tranquilli insieme interrompendo un attimo la frenesia che solitamente caratterizza il momento del trasloco. I primi giorni nella casa nuova evitiamo di lasciarlo solo da subito nel nuovo ambiente, anche se il cane era già abituato a momenti di solitudine: passiamo i primi giorni insieme a lui, proseguendo anche nelle attività che, se possibile, avevamo iniziato prima del momento del trasloco: passeggiate esplorative dell’ambiente circostante e attività piacevoli negli spazi in cui poi il cane si troverà poi a vivere. Molto utile sarebbe potersi aiutare tra i membri della stessa famiglia per potersi “turnare”, ma se non è possibile potrebbe essere conveniente contattare un dog sitter professionista, (già prima dell’effettivo trasloco) e farsi aiutare da lui. Infine, seppur per noi sarebbe importante lavare e profumare tutto, per i nostri cani gli odori sono fondamentali: cerchiamo quindi di non lavare, nel passaggio da una casa all’altra, le cucce del nostro cane o i suoi giochi preferiti. Ci penseremo dopo qualche giorno, ma all’inizio è buona cosa che lui riconosca i suoi odori familiari. Importante è anche mantenere gli orari che avevamo nella casa precedente: orari di sonno/veglia, passeggiate e pasti. Il trasloco può essere un momento molto stressante, sia per noi sia per i nostri cani, ma con le giuste attenzioni e il giusto spirito, possiamo trasformarlo in un’ avventura da vivere insieme.