Cesenatico, morì per un malore: s'indaga su un'aggressione subita qualche giorno prima

E' morto al Bufalini il 26 luglio il 63enne di Cesenatico con diverse patologie, colpito da un malore il 19 luglio e sarà l'autopsia a stabilire se possa esserci un collegamento tra il decesso ed una presunta aggressione subita nei pressi del convento dei cappuccini in viale Roma, a Cesenatico, diventato sede della Caritas. Il 63enne ricoverato in condizioni gravissime in rianimazione, era stato aggredito nella notte tra il 17 e il 18 luglio e sul posto erano arrivati i carabinieri e i sanitari del 118: era stato soccorso poi dimesso dall'ospedale e la sera del 19 luglio era stato visto in un bar a vedere la finale dei mondiali di calcio. Qualche ora più tardi, però, il 63enne, affetto da diverse patologie e costretto su una carrozzina per l'amputazione di un arto, è stato copito da un malore che non gli ha lasciato scampo. Saranno le indagini a stabilire se quell'aggressione possa essere stata la causa el malore che l'ha portato in rianimazione e poi alla morte.