Cesena, conclusa la nuova rotatoria in via Madonna dello Schioppo e via Barducci

A poco più di un mese dall’inizio dei lavori, il quartiere Cervese Sud dispone di una nuova rotatoria, realizzata all’incrocio tra le vie Madonna dello Schioppo e Barducci. I lavori, avviati il 4 febbraio, si sono conclusi nei tempi previsti, restituendo ai cittadini un’infrastruttura attesa e strategica per la viabilità locale. Da ieri pomeriggio, infatti, la circolazione nell’area è ufficialmente regolamentata dalla nuova rotatoria.
“Con questa nuova rotatoria – commenta l’Assessore alla Mobilità e ai Lavori pubblici Christian Castorri – puntiamo a ridurre la pericolosità dell’incrocio e a rendere più fluido il traffico in un’area nevralgica della città. Nell’arco di poche settimane la viabilità in questa porzione di città migliora sensibilmente grazie a questa nuova infrastruttura ma continueremo a monitorare i flussi di traffico per raccogliere eventuali criticità. È questo un lavoro che interessa diversi settori comunali e che riguarda anche altre arterie cittadine meritevoli di attenzione non solo sulla base dell’incidentalità ma anche in relazione alle richieste presentate dai Quartieri, e dunque dai cittadini”.
L’opera, progettata dal settore Lavori pubblici del Comune, ha comportato un investimento complessivo di circa 200 mila euro ed è stata pensata per migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione in uno dei nodi più trafficati della zona. Prima dell’intervento, l’incrocio era regolato dalla segnaletica con diritto di precedenza su via Madonna dello Schioppo e registrava volumi di traffico elevati, in particolare nelle ore di punta legate agli ingressi e alle uscite dagli uffici e alla vicinanza dell’area commerciale di via Giordano Bruno.
In questo contesto, l’incrocio a raso rappresentava una criticità sia per la sicurezza stradale sia per la pubblica incolumità. A incidere ulteriormente era anche il lungo tratto rettilineo di via Madonna dello Schioppo, circa 750 metri tra il semaforo di via Ravennate e quello di via Boscone, che favoriva velocità sostenute, aumentando i rischi per automobilisti, pedoni e ciclisti.