Cesena, alla Biblioteca Malatestiana dall’1 luglio al 20 settembre una mostra fotografica dedicata a Claudia Cardinale

Mentre la città di Cesena si prepara a vivere la magia del grande schermo con «Piazze di Cinema», in programma dal 3 al 12 luglio tra piazza Almerici e l'Arena San Biagio, e prosegue la programmazione estiva dell’arena curata dal Cinema Eliseo, che nei giorni scorsi ha accolto l’attore e regista Rocco Papaleo, ospite della serata del 27 giugno, la Biblioteca Malatestiana inaugura una nuova mostra dedicata a una delle icone del cinema italiano. Da oggi, mercoledì 1° luglio, fino al 20 settembre, gli spazi della Malatestiana ospitano la mostra «Omaggio a Claudia Cardinale. Sul set di ‘La viaccia’ (Mauro Bolognini, 1961) e di ‘8½’ (Federico Fellini, 1963). Fotografie di Paul e Huguette Ronald», realizzata con le immagini conservate dal Centro Cinema Città di Cesena. L’esposizione rende omaggio a Claudia Cardinale, ritratta agli inizi della sua carriera, erano gli anni ’60, in due pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano. In «La viaccia» di Mauro Bolognini, ambientato nella Firenze di fine ‘800, l’attrice interpreta una giovane prostituta di cui si innamora il protagonista interpretato da Jean-Paul Belmondo. Le fotografie di scena sono di Huguette Ronald. La seconda sezione della mostra è dedicata a «8½» di Federico Fellini, capolavoro del 1963 fotografato sul set da Paul Ronald, fotografo ufficiale della produzione. Gli scatti raccontano non solo la bellezza e il fascino di Claudia Cardinale, ma anche il rapporto di grande attenzione che Fellini riservò all’attrice, immortalata durante le riprese e nei momenti di pausa. La mostra rappresenta un’occasione speciale per riscoprire il lavoro di Paul e Huguette Ronald, unica coppia di fotografi attiva nel cinema italiano del dopoguerra. Francesi d’origine, arrivarono in Italia alla fine degli anni ‘40: Paul seguì nel 1947 la lavorazione de «La terra trema» di Luchino Visconti, diventando in breve tempo uno dei fotografi di scena più ricercati del cinema italiano. Qualche anno più tardi lo raggiunse la moglie Huguette, che intraprese a sua volta una brillante carriera nel settore. Per la prima volta una mostra li vede protagonisti insieme, valorizzando due sguardi complementari che hanno raccontato alcune delle pagine più importanti della storia del cinema.