Cervia, il 10 luglio inaugura ai Magazzini del Sale «L’arte dei premi», la mostra promossa da Cna Ravenna

Inaugurerà venerdì 10 luglio la mostra «L’arte dei Premi», alle 18.30, presso i Magazzini del Sale di Cervia, alla presenza del sindaco Mirko Boschetti, dell’assessora alla cultura del Comune di Cervia, Federica Bosi, della Presidente della Provincia di Ravenna, Valentina Palli, del Consigliere dell’Assemblea legislativa e componente della Commissione Parità, Diritti e Cultura della Regione Emilia-Romagna Niccolò Bosi, della Vicepresidente e del Direttore della Cna di Ravenna, Marianna Panebarco e Massimo Mazzavillani e del prof. Claudio Spadoni, curatore della mostra. «Con questa iniziativa, Cna Ravenna conferma un impegno culturale che si rinnova da oltre venticinque anni - sottolinea Massimo Mazzavillani, direttore della Cna di Ravenna - ogni estate il Comune di Cervia ci concede i suggestivi spazi dei Magazzini del Sale per allestire questa mostra in uno spazio che diventa luogo di incontro tra arte e comunità. Per noi valorizzare l'arte vuol dire contribuire allo sviluppo del territorio e alimentare la vitalità creativa della comunità, dando testimonianza del legame profondo e autentico che unisce artigianato e arte. Con la mostra ‘L'arte dei Premi’, Cna propone un appuntamento culturale di rilievo, che si inserisce con naturalezza nel panorama di iniziative che Cervia offre a residenti e turisti. Un'occasione aperta a chiunque, nel corso dell'estate, desideri scoprire e vivere il nostro territorio. Un ringraziamento particolare va al prof. Claudio Spadoni che, da anni, è ideatore e artefice delle importanti esposizioni promosse dalla nostra Associazione, al Comune di Cervia, che da oltre 25 anni rinnova la collaborazione a questa importante iniziativa e a tutti i partner commerciali che sostengono l’evento». «Da questa collaborazione nasce, ormai da diversi anni, una mostra d'arte di grande valore ospitata nella suggestiva cornice del Magazzino del Sale, uno spazio ulteriormente valorizzato da iniziative come questa - ha precisato il sindaco Boschetti -. Si tratta di un appuntamento di grandissima qualità, garantita dalla curatela del prof. Spadoni, diventato un tratto distintivo dell'estate cervese, capace di offrire a cittadini e turisti un'occasione culturale di rilievo e di confermare come la cultura sia oggi parte integrante della città». «Cultura e turismo restano per noi un binomio essenziale in vista del futuro - ha aggiunto l’assessora Federica Bosi - il patrimonio culturale è un valore di civiltà, oltre che una risorsa fondamentale per uno sviluppo sostenibile. Questa mostra prosegue il percorso già avviato da molti anni, tracciando nuove prospettive per il turismo e proponendo forme di intrattenimento sane e di alta qualità, con l'obiettivo di innalzare sempre più il livello dell'offerta rivolta a turisti e residenti». «La mostra ‘L’arte dei Premi’ - ha spiegato il prof. Claudio Spadoni, curatore della mostra - fa parte di un ciclo di esposizioni volto ad esemplificare scelte, dotazioni, orientamenti, di realtà private e di singoli collezionisti, con particolare riferimento all’orizzonte geografico dell’Emilia-Romagna. Questa mostra racconta un capitolo poco esplorato ma tutt'altro che marginale della storia dell'arte italiana del secondo dopoguerra: quello dei Premi che, spesso lontano dai grandi centri, hanno saputo intercettare autori di primo piano e costruire nel tempo collezioni di notevole valore. Il Premio Suzzara, nato nel 1948 attorno al tema del lavoro, vide negli anni confrontarsi realismo e astrazione attraverso artisti come Guttuso, Pizzinato, Birolli e Turcato, in un dialogo mai scontato tra arte e comunità. Il Premio Campigna, sorto nel 1955 per iniziativa di Innocente Biserni e Vero Stoppioni, ha saputo intrecciare il rapporto con il territorio appenninico a una vocazione via via più ampia, raccogliendo opere di Mattia Moreni, Alberto Sughi, Fabrizio Plessi, Francesco Somaini e Piero Guccione. Il Premio Faenza rende in questa occasione omaggio a Carlo Zauli, la cui opera resta un riferimento imprescindibile per la scultura ceramica del secondo Novecento. Il Premio Marina, nato nel 1955 a Marina di Ravenna in continuità con il Premio Cervia, ha invece attraversato oltre sessant'anni di storia, con giurie di grande autorevolezza, terminando la sua avventura nel 2015 dopo oltre sessant'anni di attività e lasciando un'eredità significativa per il territorio». Sono storie diverse per genesi, forma e durata, ma accomunate da un tratto comune: la capacità di questi Premi di leggere il proprio tempo e di lasciarne una testimonianza concreta, fatta di opere e non solo di intenzioni. Le raccolte qui presentate restituiscono non solo la qualità artistica di questi percorsi, ma anche il ruolo culturale e sociale che essi hanno avuto per i territori che li hanno generati. Tutte le opere esposte saranno pubblicate in un catalogo con testi istituzionali e un saggio del curatore. La mostra rimarrà allestita fino al 16 agosto e si potrà visitare tutti i giorni dalle 20 alle 24.