Castel Bolognese, un beagle romagnolo è campione del mondo puppy

Il World Dog Show 2026, svoltosi a Bologna le scorse settimane ha fatto registrare un ottimo riconoscimento per un beagle di sette mesi dell’allevamento di Castel Bolognese, Castline’s di Massimo Casadio. «Castline’s Refined Energy Scott», soprannominato in casa Valerio, oggi di proprietà dell’allevatrice tedesca Michaela Maurer ha rappresentato la razza Beagle nella classe dei più giovani all’importante manifestazione cinofila internazionale che ha registrato ben 14 mila esemplari iscritti. Grandissima competizione, dunque, vinta da Valerio che ha spopolato nella sua classe conquistando il titolo di best of breed nella sua categoria di età e raggiungendo, così, il riconoscimento di «puppy word winner». «Sono davvero orgoglioso del risultato raggiunto da uno dei miei cani»- ha commentato soddisfatto Massimo Casadio che, sempre a Bologna ha partecipato con una cagnolina all’Enci winner, una delle più prestigiose esposizioni cinofile nazionali con un ottimo piazzamento per la prima e giudizio eccellente la seconda, mentre al World dog show una cagnolina è arrivata terza eccellente in classe lavoro su 7 ed un’altra, più giovane ha preso il giudizio eccellente su 22 cani. «Ho sempre amato i cani, ma inizialmente allevavo Boxer. Da 15 anni e dopo tre figli, ho iniziato ad allevare Beagle, cani più piccoli, ma davvero speciali e con sfaccettature del carattere davvero entusiasmanti. Il Beagle è un segugio originario della Gran Bretagna, storicamente selezionato e impiegato come eccellente cane da caccia alla lepre. Non è solo un cane da compagnia, ma grazie al suo straordinario olfatto e alla resistenza fisica è un inseguitore tenace e instancabile. E per vincere il premio come miglior cane, l’esemplare non dev’essere solo bello, ma anche bravo: deve rispondere ai comandi ed avere un ottimo temperamento». L’allevamento di Casadio ha l’affisso riconosciuto Enci che impone di rispettare determinate regole per restare certificati tra cui un certo numero di cucciolate l’anno. Avendo un lavoro e una famiglia, Casadio alleva Beagle per hobby, ma si tratta comunque di un impegno importante che svolge con attenzione supportato anche dalla compagna, Antonella. «Oggi ho sei cani, tutte femmine e sono appena nati tre cuccioli, due femmine e un maschio da una mamma già campionessa italiana di bellezza. Allevo cani da esposizione e cerco le femmine in allevamenti riconosciuti in giro per l’Europa: la mamma di Valerio, ad esempio, viene dal Portogallo e Valerio l’ho ceduto a Michaela che invece alleva solo maschi, con la promessa che avrebbe continuato a portarlo alle gare come già faceva con altri suoi esemplari. Anche se sono un allevatore per passione, dietro ad ogni cucciolata c’è un attento studio per far nascere cuccioli non solo belli, ma anche sani, pertanto investo molto su esami genetici specifici sui genitori e che vanno ad escludere la maggior parte delle malattie tipiche della razza Beagle». (m.c)