Castel Bolognese, il sindaco Della Godenza: «Circonvallazione entro il 2027, sul casello invece è buio totale»

Riccardo Isola - Il cantiere della nuova circonvallazione di Castel Bolognese continua ad avanzare e, dopo mesi di lavori, l’opera comincia a prendere forma anche visivamente. Il rilevato cresce dalla zona di via Borello verso il nuovo cavalcaferrovia di via Casanola e, progressivamente, anche in direzione della via Emilia. Un’evoluzione che il sindaco Luca Della Godenza definisce «molto positiva», pur mantenendo prudenza sulle tempistiche. «Qualche mese fa Anas ci aveva comunicato uno stato di avanzamento dei lavori intorno al 40 per cento - spiega il primo cittadino -. Adesso, anche guardando il cantiere, credo che siamo più avanti». La previsione indicata da Anas resta quella del completamento entro la fine del 2027, dopo un avvio caratterizzato da alcuni ritardi e da condizioni climatiche non sempre favorevoli. La fase decisiva sarà ora quella legata alle opere più complesse. «La grande sfida nei prossimi mesi sarà realizzare il cavalcaferrovia e completare tutto il rilevato», sottolinea Della Godenza. A queste lavorazioni seguiranno l’attraversamento di via Canale e gli interventi conclusivi, compresa la realizzazione della rotatoria sulla via Emilia, che rappresenta una delle opere che stanno già iniziando a essere percepite anche visivamente. «Non significa che dopo queste opere il cantiere sia finito - precisa il sindaco -, ma se verranno rispettati i tempi per quelle due o tre lavorazioni principali, dopo sarà una questione di qualche mese». L’Amministrazione segue inoltre quotidianamente l’andamento del cantiere insieme all’assessore Belfiore, mantenendo un confronto costante con Anas. «Ci sono anche interventi e problemi più piccoli che non si vedono, ma che rischiano di diventare problemi importanti se non vengono affrontati per tempo. Abbiamo ancora due o tre situazioni da risolvere e continuiamo a sollecitare Anas». Decisamente meno definita è invece la partita del nuovo casello autostradale, destinato a diventare un’infrastruttura strategica non soltanto per Castel Bolognese ma per l’intero comprensorio. «Sul casello non ho le stesse buone notizie della circonvallazione - ammette Della Godenza -. Qui abbiamo un cantiere aperto e una data di fine lavori; sul casello, invece, non abbiamo ancora una data di inizio». Eppure, sottolinea il sindaco, diversi passaggi preliminari sono già stati completati: dagli espropri alle bonifiche, fino alle verifiche archeologiche. Ora l’Amministrazione attende il cronoprogramma aggiornato da Ministero, Autostrade e Regione. «Abbiamo bisogno di capire quando inizieranno i lavori del nostro casello. Non parliamo semplicemente del casello di Castel Bolognese, ma del casello della Romagna faentina - conclude il sindaco -. C’è la diramazione per Ravenna, ci sono le uscite tra Imola e Faenza sempre più congestionate e una vallata del Senio che conta oltre 20mila persone. Per questo abbiamo bisogno di conoscere la data di avvio dei lavori, adesso».