Castel Bolognese, il Comune con 1,8 milioni di euro acquista Villa Centonara

Villa Centonara cambia proprietario e, con l’approvazione del Consiglio comunale, compie il primo passo verso una nuova vita pubblica. Il Comune di Castel Bolognese acquisirà la villa, il grande parco e il complesso degli elementi architettonici che ne fanno uno dei luoghi più riconoscibili della storia castellana. Un’operazione da 1.787.500 euro, cifra stabilita sulla base della stima dell’Agenzia delle Entrate e inferiore di 212.500 euro rispetto ai 2 milioni inizialmente messi a bilancio. La delibera approvata venerdì segna dunque un passaggio destinato a incidere sulla futura geografia della città. L’obiettivo dell’Amministrazione non è infatti limitarsi all’acquisto, ma costruire nel tempo le condizioni per trasformare Villa Centonara in un patrimonio accessibile alla comunità, salvaguardandone l’unitarietà storica, architettonica e paesaggistica. Il primo orizzonte è il parco. A partire dal 2027 il Comune intende avviare il percorso per renderlo progressivamente fruibile, senza attendere che sia completata una complessiva ristrutturazione degli edifici. Una scelta che consente di separare temporalmente l’apertura degli spazi verdi dagli interventi più complessi sulla villa e sugli altri fabbricati. Per gli immobili si apre invece una fase di studio e progettazione. Saranno definite le possibili destinazioni d’uso, gli interventi necessari alla riqualificazione del complesso e una programmazione per stralci, anche attraverso la ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Tra le ipotesi figurano attività culturali e istituzionali, esposizioni, incontri pubblici, iniziative legate alla storia del territorio ed eventi capaci di coinvolgere la comunità. «Con l’approvazione del Consiglio comunale compiamo una scelta destinata a lasciare un segno profondo nel futuro di Castel Bolognese», sottolinea il sindaco Luca Della Godenza, ricordando il valore economico dell’operazione e l’intenzione di avviare già dal prossimo anno l’apertura progressiva del parco. Per il primo cittadino si tratta di «un investimento culturale» destinato a intrecciarsi con la trasformazione complessiva della città, che in questa fase vede oltre 15 milioni di euro di investimenti su infrastrutture, spazi pubblici, scuole, servizi e qualità urbana. Anche la posizione contribuisce a rendere strategica l’operazione. Villa Centonara si trova infatti in prossimità della stazione ferroviaria, della via Emilia e del centro cittadino, in un'area destinata a essere interessata anche dalle future modifiche della viabilità legate alla variante alla SS9. Il complesso può quindi diventare un nuovo punto di connessione fra il centro, i servizi e gli spazi verdi. Il parco rappresenta, in questo disegno, la parte immediatamente più leggibile della trasformazione: un grande spazio verde che potrà entrare progressivamente nella disponibilità dei cittadini. Attorno a esso dovrà poi prendere forma il progetto per la villa e per gli altri edifici, con funzioni ancora da definire ma dentro una logica di recupero complessivo. L’acquisto apre così una partita che non si esaurisce nella compravendita. Dopo una lunga storia privata, Villa Centonara entra nel futuro di Castel Bolognese come bene pubblico, con l’ambizione di diventare nel tempo un luogo di cultura, socialità, ambiente e memoria collettiva.