Calcio C, un anno fa segnava un gol ogni due gare, oggi Fischnaller deve ancora sbloccarsi con la maglia del Ravenna

Chirurgico un anno fa, quando segnava con una straordinaria regolarità, e ancora all’asciutto oggi. Dal giorno del suo arrivo nello scorso mercato invernale, Manuel Fischnaller ha aperto il rubinetto del gol e non lo ha praticamente più chiuso fino alle ferie estive. Ricapitolando: 20 presenze ufficiali con la maglia del Ravenna, tra campionato e play-off, e 10 gol in totale suddivisi tra stagione regolare (8 in 16 partite) e spareggi promozione (2 in 4 gare). In pratica, nella seconda parte della scorsa stagione, il 35enne con la faccia da bambino ha tenuto la media costante di un gol ogni due partite, diventando il miglior marcatore del 2026 giallorosso fino all’eliminazione ai play-off contro la Salernitana, unico cruccio di una stagione molto soddisfacente. Confermatissimo in estate a furor di popolo, con tanto di prolungamento del contratto per respingere gli assalti della Sambenedettese, il centravanti del Ravenna non è ancora riuscito a sbloccarsi. Nelle prime 5 partite ufficiali della nuova stagione Fischnaller è sempre sceso in campo, senza fare ciò che gli riesce meglio: segnare. Ha dato una mano alla squadra, ha offerto uno splendido assist a Rabbi in occasione del successo casalingo contro il Latina ed ha dimostrato di essere un uomo imprescindibile dentro agli ingranaggi della squadra, con Andrea Mandorlini che lo ha pure scelto come capitano in assenza dello squalificato Esposito. Ma il gol di «Fisch» è mancato: 90 minuti al debutto contro la Reggiana, 89 contro il Latina e infine 78 a Pescara, con un colpo di testa nel primo tempo schiacciato fuori che avrebbe potuto portare in vantaggio il Ravenna. Anche nei 90 minuti in Coppa Italia Frecciarossa a Benevento e nell’ora di gioco contro il Forlì nel derby di Coppa Italia di C il gol non è arrivato, ma il volume offerto dal centravanti non si discute. Aspettando il primo sigillo dell’ex Trapani, al momento il Ravenna può invece godersi Rabbi, che si è già sbloccato al debutto contro il Latina, e anche il ritorno al gol di Spini, che aveva permesso ai giallorossi di uscire imbattuti al debutto contro la Reggiana. Per uno che nel 2026 non aveva praticamente mai segnato, dopo un’ottima partenza nella scorsa stagione, si tratta della notizia migliore in vista delle prossime gare.