Basket B Nazionale, Brigato e i punti di forza della nuova OraSì Ravenna: «Intensità, corsa e un coach di esperienza»

Agostino Galegati
A grandi passi verso la prima di campionato con una preparazione e un bilancio delle amichevoli fin qui decisamente incoraggiante. Il nuovo corso OraSì, sotto la gestione di Daniele Aniello, ha fin qui fatto vedere quello che saranno i temi della sua pallacanestro, basata soprattutto sul fronte offensivo in cui tutti dovranno prendersi responsabilità. Dopo il successo su Forlimpopoli e il blitz vincente a Pesaro, i giallorossi si sono imposti nel II Memorial Vianello sull’Andrea Costa per 76-73 dopo aver dovuto inseguire per quasi tutti i quaranta minuti, a decidere la contesa i punti di Forconi, la tripla e l’assist di Jakstas per il vicecapitano Masciadri, tutto questo senza Dron fermato da un virus febbrile. Mentre il settimanale è in stampa si è disputata mercoledì l’amichevole contro Ferrara dell’ex Paolin, partita che però non si ripeterà in stagione regolare. Uno dei punti di forza anche quest’anno sarà il jolly difensivo ma con licenza di fare male anche offensivamente, Kevin Brigato, che racconta la marcia di avvicinamento al nuovo campionato.
Brigato, lei è al terzo anno in giallorosso. Sta vivendo emozioni particolari?
«Giocare a Ravenna, un posto che mi ha accolto come una famiglia fin da subito e mi ha fatto sentire a casa, è sempre emozionante, qui sto bene, la città è bella, la società non ti fa mai mancare niente, le persone sono ottime, quindi emozioni solo positive come se fosse il primo anno».
Oltre a questo è tra i più esperti del nuovo roster giallorosso. Si sente responsabilizzato in modo particolare?
«Si, essere tra i più esperti mi fa un po’ strano dato che mi sembra ieri che ero uno dei più giovani e ora sono uno dei più esperti, però questo mi carica di responsabilità. So che devo essere un punto di riferimento per i più giovani e devo dar l’esempio a loro sul lavorare duro ogni giorno per migliorare».
Ci sono somiglianze e/o differenze rispetto alla rosa degli ultimi anni?
«Partiamo dalle somiglianze: siamo una squadra giovane, quindi sicuramente ci sarà grande intensità e corsa come gli altri anni. Quanto alle differenze, posso dire che la panchina sarà completamente formata da ragazzi under (l’età media è inferiore ai 20 anni, ndr) e quindi dovremo essere bravi a trovare la chimica giusta per far sì che tutti rendano al meglio nonostante la giovane età».
Avrà il quarto allenatore diverso in questi 3 anni: Daniele Aniello sta portando una filosofia più offensiva. Cosa ne pensa?
«Mi sto trovando molto bene, è un allenatore di grande esperienza, che ci sta portando nuove idee rispetto agli anni passati, è un coach con cui ti puoi confrontare e questo per un giocatore è importante, quindi sono molto contento del suo arrivo».
Una analisi di queste prime settimane di lavoro e uscite?
«Secondo me stiamo lavorando bene durante la settimana cercando di trovare la chimica giusta per arrivare pronti all’inizio del campionato, si è già visto qualcosa nelle prime amichevoli, c’è ancora da migliorare tanto ma secondo me siamo sulla strada giusta. Contro Imola abbiamo dato dei segnali super positivi nonostante l’assenza di Dron e io che mi sono fermato per un piccolo problema: i ragazzi hanno reagito bene con faccia tosta ed è questa la strada giusta per toglierci delle belle soddisfazioni durante l’anno».
Una analisi del girone?
«Girone difficile come gli altri anni, con trasferte lunghe, viaggi importanti. Ci sono Virtus Roma e Pielle Livorno che partiranno davanti a tutte, noi cercheremo di dare il 100% ogni partita poi il campo darà il suo verdetto quindi noi non partiremo sconfitti contro nessuno, perché le partite vanno giocate a viso aperto senza paura. Poi. se gli avversari saranno più bravi. gli stringeremo la mano ma noi cercheremo di toglierci più soddisfazioni possibili».
Si sente di mandare un messaggio ai tifosi?
«Venite a sostenerci in tanti perché vi prometto che non ve ne pentirete, come avete già avuto modo di vedere nelle prime amichevoli saremo una squadra che non molla mai anche davanti alla difficoltà, avremo bisogno di tutto il vostro supporto perché sarà una stagione lunga, difficile ma anche divertente. Ci vediamo presto al palazzetto e forza Ravenna».