Bagnacavallo, le colombe Deco volano, oltre 1 milione di confezioni prodotte per Pasqua

Le colombe della cooperativa Deco di Bagnacavallo volano anche in una Pasqua un po’ sottotono per il mercato agroalimentare che sta risentendo di diversi fattori negativi. Il dolce tradizionale del periodo per antonomasia prodotto in provincia di Ravenna però mantiene quote di mercato importanti sia in Italia che anche in alcuni paesi europei.
«All’inizio della campagna il mercato delle colombe di Pasqua 2026 stimava una crescita intorno al 4% rispetto all’anno precedente, attestandolo su un valore di produzione superiore ai 90 milioni di euro – sottolinea Gabriele Innocenti, direttore commerciale di Deco Industrie, la grande cooperativa con sede centroale a Bagnacavallo -. Anche per l’export si stimava un incremento vs il pari periodo al 5% per un controvalore di 4,5 milioni di euro, con un aumento del prezzo medio del 6%, dovuto soprattutto per il settore artigianale dove i prezzi rimangono ancora su una fascia da premium price tra i 30/40 euro. La colomba Artigianale e la colomba pre /ricorrenza (cellophane) registrano anche quest’anno sempre più importanza negli acquisti cosiddetti di impulso. Purtroppo per il clima e la Pasqua cosiddetta bassa, questi trend di crescita non sono assolutamente stati confermati per il mercato italiano e la distribuzione è in forte difficoltà a mantenere le vendite sviluppate nello scorso anno».
La cooperativa Deco vende direttamente in Italia e in Europa, oltre a produrre anche per alcuni marchi discount come Aldi, Penny Market, Despar, non invece per i grandi marchi cooperativi come Coop e Conad. Per un cambiamento climatico degli ultimi giorni e l’anticipo di alcune attività promozionali della maggior parte della distribuzione, ci sono stati degli incrementi nelle vendite ma non compenseranno totalmente i volumi previsti precedentemente.
«Deco industrie, a differenza dell’andamento del mercato, così come per il periodo natalizio 2025, anche per la produzione delle colombe, ha registrato trend di crescita molto importanti, raggiungendo circa 1 milione di confezioni prodotte, sia per il mercato italiano che estero» sottolinea infine Innocenti.