Gli impianti, spiegano i due gruppi, contribuiranno a ridurre la carenza di impianti per la gestione dei rifiuti speciali in Italia e a massimizzare il recupero di materia, riducendo il ricorso alle discariche. In particolare, la piattaforma di Hea - società paritetica tra Hasi (Herambiente servizi industriali) ed Eni Rewind - prevede un impianto polifunzionale dedicato al pretrattamento di rifiuti speciali, solidi e liquidi, provenienti da attività produttive e di bonifica. Sostituirà la storica piattaforma di stoccaggio Hasi di Ravenna, introducendo tecnologie più evolute. La capacità di trattamento è fino a 60.000 tonnellate all'anno.
Nel comparto c'è anche l'impianto di biorecupero di Eni Rewind, con una capacità annua di 80.000 tonnellate per trattare i terreni contaminati da idrocarburi provenienti da attività di risanamento. La riqualificazione dell'ex area industriale di Ca' Ponticelle comprende poi un impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, realizzato da Plenitude, controllta a Eni. Entrato in funzione nel 2024, l'impianto fotovoltaico ha una potenza di 6 MWp e si estende su 11 ettari, con oltre 10.000 pannelli installati. I moduli, in grado di captare la luce su entrambi i lati, sono montati su strutture mobili che seguono il percorso del sole durante la giornata. Nello stesso sito, nell'aprile 2026, è stato completato un impianto sperimentale di accumulo energetico.
Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione