Oltre 535mila prestazioni erogate nei weekend dal sistema sanitario pubblico dell'Emilia-Romagna nel 2025, pari a oltre 10mila in media per fine settimana. E' il bilancio, diffuso dalla Regione, dell'applicazione della legge 107 del 2024, che ha introdotto misure emergenziali per ridurre i tempi delle liste d'attesa nel Servizio sanitario nazionale. Per ottemperare agli obblighi normativi nazionali e regionali, è stato adottato un sistema di azioni organizzative e strumenti di governo dell'offerta, tra cui la delibera 620/2024, che rafforza le misure di contenimento dei tempi di attesa, ribadendo il divieto di chiusura delle agende di prenotazione e la necessità di garantire la continuità, il ruolo centrale del Cup quale sistema di governo, monitoraggio e regolazione dell'offerta.
In tale contesto, sono stati sviluppati specifici strumenti operativi tra i quali l'apertura delle agende su un orizzonte temporale esteso, l'introduzione delle "agende di garanzia", attivabili in caso di difficoltà a rispettare i tempi attraverso le disponibilità ordinarie e l'implementazione della prelista (prevista anche a livello nazionale), utilizzata nei casi di temporanea saturazione, che consente la presa in carico del cittadino con relativa gestione in back office della richiesta e successiva assegnazione di un appuntamento entro i tempi compatibili con la priorità prescritta. Le prestazioni erogate nei fine settimana in Emilia-Romagna sono state in tutto 535.381: di queste 285.591 di diagnostica, 13.153 di riabilitazione, 135.076 di visite terapeutiche e 101.561 di visite generali.
Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione