Ravenna, sono loro gli effetti speciali del corto «Ti respiro». Lo studio Panebarco al Giffoni Film Festival

È un nuovo e importante traguardo quello tagliato dallo studio Panebarco di Ravenna. Il cortometraggio «Ti respiro» è la loro prima co-produzione nel mondo del live action ed è stato presentato in anteprima alla 55esima del Giffoni Film Festival. Così lo storico team ravennate, fondato dal disegnatore di fumetti Daniele Panebarco nel 1995, e oggi guidato dai figli Matteo, Camilla e Marianna, ha fatto il suo ingresso in una nuova dimensione produttiva. Un debutto reso ancora più significativo dal contributo creativo agli effetti speciali, elemento chiave di «Ti respiro», curato interamente dal team. «Per noi Panebarco è stato un vero onore realizzare gli effetti speciali di questo cortometraggio – sottolinea Marianna - e collaborare con il team Daitona: giovani, sì, ma con una grande esperienza alle spalle. Ogni dettaglio, dalla gestione del set al lancio social dell’anteprima, è stato curato con dedizione e cuore. Il progetto ci ha subito conquistati: ha tutti gli ingredienti che parlano al nostro immaginario panebarchiano: il dialogo tra chi non c’è più e chi resta, l’elaborazione del lutto, il realismo magico… e anche un insetto! Non spoileriamo oltre».
Il corto presentato al Giffoni è co-prodotto insieme a Daitona e Limbo Film, e diretto dal duo Jab, formato da Giuliano Giacomelli e Lorenzo Giovenga, con protagonista Jenny De Nucci. Il film è ora disponibile su RaiPlay e Rai Cinema Channel.
Un racconto intimo e perturbante che intreccia thriller psicologico e tensione emotiva. Mila è un’attrice e influencer di successo che, sconvolta da un lutto, sceglie di ritirarsi completamente dalla scena pubblica, staccando ogni contatto con i social e isolandosi nella propria casa. L’unico legame con il mondo esterno sono le pizze a domicilio. Ma qualcosa cambia quando comincia a ricevere dei messaggi misteriosi nascosti proprio all’interno delle scatole. De Nucci interpreta una protagonista stratificata e fragile, in una prova attoriale di grande intensità. L’attrice, anche autrice del soggetto e qui per la prima volta anche in veste di produttrice esecutiva. Reduce dal recente successo della commedia «Pensati sexy» di Michela Andreozzi e del thriller «Phobia» di Antonio Abbate, conferma il suo percorso artistico tra cinema e serie tv.