Porto di Ravenna, primo trimestre 2026 positivo, ma la guerra in Medioriente rischia di fermare la crescita

Porto di Ravenna, anche il primo trimestre 2026 è positivo, +1,4% rispetto ai primi tre mesi del 2025, già contrassegnati da una rilevante crescita. I dati relativi al mese di marzo portano il risultato del porto nel primo trimestre ad una movimentazione complessiva di oltre 6,7 milioni di tonnellate, in aumento di circa l’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nel primo trimestre, sono in crescita i concimi (+20,5%) e i petroliferi (+63,8%), grazie anche alle navi attraccate al rigassificatore. Stabili i materiali da costruzione. Dovrebbero risultare in calo le altre merceologie: gli agroalimentari liquidi del 16,6% e i solidi del 4,5%, i prodotti chimici liquidi del 40,6%, i prodotti metallurgici del 17,9% nonostante il gran risultato del mese di marzo. Nonostante il mese di marzo negativo, segno più per la stima nei primi 3 mesi dei container, con oltre 53 mila TEUs (+0,1% rispetto al 2025) e per la merce in container, in aumento dell’1,2%. Molto positiva la stima per i trailer pari a quasi 17 mila pezzi (+4,6%) e per la relativa merce su ro-ro, che dovrebbe essere in aumento del 7,5%.
Dai dati inseriti sul PCS dai terminal del porto di Ravenna, per il mese di marzo 2026, si stima una movimentazione complessiva pari a quasi 2,7 milioni di tonnellate, in aumento dell’1,3% rispetto a marzo 2025. Si stimano dati positivi per gli agroalimentari liquidi che dovrebbero aumentare del 13,4% e per i concimi, che malgrado i rincari dei combustibili necessari alla loro produzione, sono aumentati del 33,3%. Mese molto buono per i prodotti metallurgici che con oltre 650 mila tonnellate fanno registrare una crescita del 10,1%. In crescita anche i combustibili minerali solidi (+218,4%) e i petroliferi (+74,9%). Dovrebbero avere un risultato negativo gli agroalimentari solidi (-24,3%), i prodotti chimici liquidi (-66,5%) e quelli solidi (-23,4%) e i materiali da costruzione (-17,3%). Per quanto riguarda i container, il mese di marzo 2025 era stato un mese eccezionalmente positivo, e pertanto risultano negativi, sia i dati relativi al numero dei TEUs (-15,7%) sia quelli relativi alla merce in container (17,8%). In crescita il numero di trailer della linea Ravenna-Catania (+4,6%) e la merce su trailer (+15,7%).
“I dati a consuntivo del mese di marzo consentono di chiudere il primo trimestre ancora con un segno positivo rispetto all’anno record del 2025 – ha dichiarato il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Benevolo. Nonostante questo risultato, se non si giungerà presto ad una risoluzione dell’attuale profonda crisi internazionale, i contraccolpi negativi non tarderanno a interessare il tessuto industriale e con esso i porti di accesso delle materie prime e delle merci.
Uno dei punti di forza del porto di Ravenna è di essere un porto multipurpose; questo ci ha permesso di crescere anche nel primo trimestre grazie al bilanciamento tra le differenti tipologie di merce riferibili a diverse dinamiche di mercato. Ma se nelle prossime settimane i mercati internazionali non riusciranno a sbloccarsi, temo che dovremo registrare un rallentamento dei traffici anche nel nostro porto”.