In Emilia-Romagna temperature medie superiori a tutti i record, l'Arpae: «Sarà l'ondata di calore più intensa mai registrata»

Il valore di temperatura medio regionale in Emilia-Romagna, usato come indicatore generale dell'anomalia termica in atto, dal 19 giugno risulta superiore ai precedenti record storici giornalieri e la previsione mostra che potrebbe mantenersi tale fino all'1 luglio. Lo rileva uno studio dell'Arpae, l'agenzia regionale per l'ambiente dell'Emilia-Romagna, secondo cui, se non ci saranno variazioni nella previsione, questa ondata di calore diventerà la più duratura e intensa mai registrata in regione, con temperature medie regionali superiori ai massimi storici per 13 giorni consecutivi, contro i 9 giorni registrati nel 2003 dal 6 al 14 agosto. I valori massimi e minimi di questi giorni, rileva Arpae, sono eccezionalmente anomali, non solo per la fine di giugno ma anche per i mesi centrali dell'estate. Le massime a fine giugno in pianura dovrebbero infatti aggirarsi intorno ai 29-30 gradi, mentre le minime intorno ai 17-18 gradi. Secondo le previsioni l'ondata di caldo raggiungerà l'apice fra sabato 27 e martedì 30. Fino a venerdì le temperature si manterranno su valori prossimi a quelli registrati negli ultimi giorni, ovvero con temperature massime intorno ai 37-38 gradi in pianura. Nel fine settimana le temperature potrebbero ulteriormente alzarsi di qualche grado e arrivare a 39.