Cinema, ai David di Donatello cinque nomination targate Emilia-Romagna

Nelle nomination annunciate oggi, mercoledì 1 aprile, per i David di Donatello, ce ne sono cinque legate all’Emilia-Romagna, produzioni sostenute dal Fondo Audiovisivo regionale. Ben due i film in nomination nella categoria Miglior esordio alla regia: si tratta di Greta Scarano per «La vita da grandi», il film ispirato alla storia dei fratelli riminesi Margherita e Damiano Tercon, e Alissa Jung per «Paternal Leave», ambientato nella nostra Riviera. Si passa poi alla categoria della Miglior attrice protagonista con Barbara Ronchi per il film «Elisa», al Miglior attore non protagonista con Vinicio Marchioni per «Ammazzare stanca - Autobiografia di un assassino», girato anche in Emilia-Romagna, e Miglior Sceneggiatura non originale con Leonardo di Costanzo, Bruno Oliviero, Velia Santella per «Elisa».
«Candidature prestigiose, che testimoniano ancora una volta il valore del cinema italiano e delle storie che sosteniamo e accogliamo, un cinema fatto di talento, professionalità e grande capacità di lavorare in squadra - affermano il presidente della Regione,Michele de Pascale,e l’assessora alla cultura, Gessica Allegni -.Queste nomination ai David di Donatello raccontano molto più di un traguardo raggiunto: raccontano di un ecosistema creativo che cresce, sperimenta, che qui in Emilia-Romagna, storicamente terra di cinema, sa unire alla tradizione la capacità di accogliere e di innovare e di favorire opere prime, incentivare imprese, sperimentare autori e soprattutto autrici. Artisti ed artiste capaci di trasformare idee in immagini, storie in emozioni, sguardi in opere cinematografiche. Ogni candidatura è un segnale forte, che ci incoraggia a continuare a investire, tramite l’Emilia-Romagna Film Commission, sul cinema e per il cinema. Siamo orgogliosi di questo risultato già di per sé straordinario, ora guardiamo con speranza alla serata del 6 maggio, quando saranno consegnate le statuette alle vincitrici e ai vincitori».