Cervia, a chiudere la rassegna Mare d’Arte Festival l'installazione l'opera di Valerio Berruti

Emilia Romagna | 29 Luglio 2025 Cultura
cervia-a-chiudere-la-rassegna-mare-darte-festival-linstallazione-lopera-di-valerio-berruti

Da venerdì 8 agosto il cuore dell’evento Mare d’Arte Festival diventerà l’imponente opera Non basta il canto delle sirene di Valerio Berruti, collocata in modo permanente sulla banchina nord del porto canale di Cervia, lato Milano Marittima. L’opera è un esempio di scultura monumentale completamente circondata dal mare e rappresenta una sirena-bambina alta sei metri, che con il suo profilo in bronzo patinato si staglierà lucente sopra il mare nel punto in cui incontra il porto, e che al calar del buio si accenderà di luce come se emergesse dall’acqua. Un’installazione che invita a riflettere sui fondamenti che animano il progetto Mare d’Arte Festival: la sirena come simbolo del mare e la bambina intesa come metafora della speranza e del futuro restituiscono un’idea di ospitalità che non solo riceve, ma accoglie e trasforma, senza giudicare. L’opera verrà illuminata per la prima volta con uno speciale gioco di luci grazie al progetto realizzato per l’occasione da Hera Luce e l’inaugurazione è in programma venerdì 8 agosto dalle ore 20 presso il Mosquito Beach 236. In un mondo che cambia rapidamente, l'arte di Berruti invita a ragionare sulla condizione umana attraverso il linguaggio universale e anticonvenzionale dell’infanzia. Nato ad Alba nel 1977, l’artista si esprime attraverso l’antica tecnica dell’affresco, la scultura e la videoanimazione per creare immagini essenziali, ispirate al mondo sospeso dell'infanzia, il momento della vita in cui tutto deve ancora avvenire.

Valerio Berruti sottolinea: “Ho sempre pensato alle mie opere come a una metafora che va oltre l’immaginario fanciullesco. Non provo alcun fastidio - anzi - nel sapere che le persone si immedesimino nei miei lavori ripensando alla propria infanzia, un momento felice per molti. Vorrei però riuscire a far passare il messaggio che i miei bambini non siano in realtà tali, ma semplicemente il tramite più immediato e scevro di particolari per far passare un messaggio: l’assoluta uguaglianza tra gli esseri umani, la necessità di aver cura del mondo in cui stiamo vivendo, la consapevolezza del fatto che tutto è fugace e delicato, proprio come l’infanzia”.

Sostiene Nicolas Ballario, ospite di Mare d’Arte Festival e curatore della mostra di Berruti “More than kids”, dal 22 luglio a Palazzo Reale a Milano: "L’arte di Valerio Berruti ha tanti livelli di lettura. Il primo ci parla di un periodo della vita che tutti abbiamo vissuto: l’infanzia è il nostro comune denominatore, è un momento che tutti abbiamo condiviso e con quelle figure Berruti non trascina, ma convince per poi affrontare in ottica paradigmatica e metaforica i grandi temi della contemporaneità".

Con l’installazione dell’opera Non basta il canto delle sirene si definisce l’ultimo capitolo di Mare d’Arte Festival, prima edizione dell’evento che ha trasformato per tutta l’estate Milano Marittima in un hub culturale a cielo aperto e ha preso il via con la mostra fotografica Razza Umana by Oliviero Toscani Studio, visibile fino a settembre.

I maxi totem tridimensionali con gli scatti di Oliviero Toscani, dei suoi allievi e collaboratori, sono oramai diventati una presenza iconica e colorata del lungomare di Milano Marittima in questa estate 2025.

Razza Umana by Oliviero Toscani Studio è uno studio socio-politico, culturale e antropologico che cattura la morfologia delle persone per osservarne peculiarità e caratteristiche, catturando differenze e similitudini. Oliviero Toscani, insieme ai suoi allievi e collaboratori, ha girato il mondo ritraendo esseri umani nelle piazze e nelle strade, allestendo di volta in volta uno studio fotografico itinerante e raccogliendo, a oggi, un archivio di circa 100mila immagini. Un corpus che esprime il senso della fotografia di Toscani: “mi commuovo di fronte all’unicità di ogni individuo e per questo fotografo gli esseri umani nelle molteplici espressioni”.

Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati on-line
al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Follow Us
Facebook
Instagram
Youtube
Appuntamenti
Buon Appetito
FuoriClasse
Centenari
Mappamondo
Lab 25
Fata Storia
Blog Settesere
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Via Severoli, 16 A
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie
Redazione di Ravenna

via Arcivescovo Gerberto 17
Tel 0544/1880790
E-mail direttore@settesere.it

Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, Arcivescovo Gerberto 17.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione