Castel Bolognese, a «Le Cupole» pista esterna per ballare, parla Sandra Malucelli: «Il liscio protagonista in estate»

Elena Nencini
Occupa ancora la sala principale il liscio. Alle Cupole di Castel Bolognese gli anni passano ma il liscio la fa ancora da padrone, accanto ad altre musiche da ballo. Come racconta Sandra Malucelli, gestore del locale sulla via Emilia: «Siamo aperti da 55 anni. Le Cupole sono nate negli anni ‘70, gli anni d’oro per il ballo di coppia. Il giovedì, il sabato e la domenica pomeriggio, in particolare, c’era il pienone. Noi continuiamo a tenere duro nonostante gli affanni». La discoteca infatti ha avuto diversi problemi con l’alluvione: «siamo ripartiti con le nostre forze, abbiamo avuto voglia di rimboccarci ed il pubblico ci è stato vicino e continua ad apprezzarci e tornare».
Sono due le piste esterne aperte l’estate con balli latini e discoteca, spiega Malucelli «Per noi l’estate sta finendo. Saremo chiusi la settimana di Ferragosto, adesso si balla in giardino il mercoledì boogie e latino, mentre il venerdì latino, liscio e discoteca. Riapriremo tutte le piste il 5 settembre».
Se l’inverno Le Cupole ospitano alcune tra le maggiori orchestre della Romagna come quella di Mirko Gramellinini, Luca Bergamini, la Nuova romagna folk, la storia di Romagna, solo per citarne alcune che portano avanti il concetto di liscio romagnolo. L’estate invece, continua Malucelli, «sono 55 anni di attività e la gente ci continua a seguire, nonostante tutto. Per l’estate noi vogliamo che i clienti siano protagonisti, non ci sono orchestre o cantanti. A luglio ci sono state degli stage di bachata e di salsa per chi voleva approfondire la tecnica. Da noi sei protagonista, libero di divertirti. Crediamo nel liscio: è una tradizione che crediamo sia giusto portare avanti».
Un’attività che si configura come una vera e propria azienda con diverse decine di persone che lavorano anche in estate per Le Cupole.
Conclude Malucelli «la musica che continuiamo a proporre, oltre alliscio, è la discoteca anni ‘70-’80, il latino, i balli di gruppo. da quando Paolo (Malucelli nda) l’ha presa da suo padre nel 1989 continuiamo nel solco della tradizione, qui non si trova nè trap nè rap».