La Stagione Teatrale 2025/26, organizzata nel virtuoso e consolidato rapporto di collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Bagnacavallo e Accademia Perduta/Romagna Teatri, con la Direzione Artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, prosegue tale progetto, tracciando indirizzi e linguaggi che vogliono riaffermare il Goldoni quale Teatro di un’intera comunità e punto di riferimento della sua vita culturale. Una Stagione che porterà sul palcoscenico bagnacavallese oltre 30 appuntamenti, di cui ben 12 produzioni proprie e un’attesa Anteprima Nazionale, tra spettacoli di Prosa Contemporanea, di Nuova Drammaturgia, di Teatro Ragazzi (sia per Scuole sia per famiglie), di Teatro Musicale, Comico, d’Impegno Civile e Sociale e Incontri con gli Artisti.
Il cartellone principale della Stagione, rappresentato in doppia replica, sarà inaugurato da Brokeback Mountain, spettacolo di Ashley Robinson presentato in “Anteprima Nazionale”, diretto da Giancarlo Nicoletti e interpretato da Edoardo Purgatori, Filippo Contri con Malika Ayaneaccompagnata da una live band. Tratto dal racconto Gente del Wyoming di Annie Proulx e co-prodotto da Accademia Perduta, Teatro Carcano, Altra Scena e GF Entertainment, Brokeback Moutnain è una sontuosa produzione dove la musica dal vivo si intreccia al racconto di una storia d’amore universale, quella di due cowboy che si incontrano per caso e si amano per scelta.
Seguirà Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, uno spettacolo di Linda Dalisi e Fabiana Iacozzilli che, ispirato a una storia vera, porta in scena il racconto dei sopravvissuti di un disastro aereo, con una contaminazione originale ed emozionante tra teatro di figura e le voci delle testimonianze.
La Stagione proseguirà con la commedia brillante, divenuta famosa anche sul grande schermo, L’anatra all’arancia, interpretato nei ruoli principali da Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli.
Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani saranno poi protagonisti, insieme a un affiatato gruppo di giovani attori, de Gli Innamorati di Carlo Goldoni, nuova co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, adattata in chiave contemporanea e diretta da Roberto Valerio. Due giovani innamorati mostrano come un amore dolce e limpido possa trasformarsi in folle gelosia: da qui nasce una serie di ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri in una girandola di colpi di scena: un testo che, scritto nel 1759, si rivela ancora in tutta la potente contemporaneità.
Parte da Bagnacavallo la tournée 2026 di Gente di facili costumi, commedia “cult” di Nino Marino e Nino Manfredi interpretata da Flavio Insinna e Giulia Fiume.
Il geniale regista Alfredo Arias, con il suo stile unico e inconfondibile, mette in scena La Tempestadi Shakespeare. Per Arias è un ritorno alla direzione di quest’opera, tra le più complesse e ricche di simbolismi scritta dal grande autore inglese, in una nuova edizione interpretata da Graziano Piazzae Guia Jelo. Chiude il cartellone The Other Side di Ariel Dorfman, interpretato da Elisabetta Pozzi, Gigio Alberti e Giuseppe Sartori, un testo grottesco, divertente e amaro al contempo, che affronta il tema delle divisioni, dei muri, mentali e geografici, che le persone creano intorno a loro.
Per tutti i protagonisti della Stagione, si confermano gli Incontri con gli Artisti al Ridotto alle ore 18 del secondo giorno della loro permanenza in città.
Il cartellone “più giovane” del Goldoni, Teatri d’Inverno – sguardi sulla drammaturgia contemporanea, sarà composto da cinque appuntamenti, tra i quali due nuove produzioni di Accademia Perduta.
Apre il sipario I Mezzalira con Agnese Fallongo, Tiziano Caputo e Adriano Evangelisti, già applauditi in passato al Goldoni con lo spettacolo Letizia va alla guerra. Un racconto tragicomico che, ai toni brillanti della commedia all’italiana, mescola le tinte fosche del giallo e del thriller e che invita lo spettatore a guardare attraverso il buco della serratura di una casa “qualsiasi” per rintracciare il proprio personalissimo passato e ricostruire così la propria storia.
Raffaello Tullo, anch’esso noto al pubblico di Bagnacavallo grazie ai suoi spettacoli con la Rimbamband, insieme a Martina Salvatore, porta in scena la nuova produzione di Accademia Perduta AlgoRitmo, esilarante pièce di musica, poesia, incanto, magia e ritmo sulle disavventure di un uomo e un futuristico robot umanoide in grado di acquisire qualunque tipo di informazione.
Matthias Martelli porterà poi in scena il capolavoro di Dario Fo e Franca Rame, Mistero buffo. Lo spettacolo, diretto dall’indimenticato Eugenio Allegri, ha all’attivo oltre 200 repliche in Italia e all’estero. Si prosegue con N.E.R.D.s – sintomi, spettacolo di Bruno Fornasari diventato un “cult” della “commedia crudele”! Un racconto che parte dalla famiglia come rassicurante paradigma di una società sana per raccontarci il rovescio della medaglia.
Il collettivo Les Moutaches, sostenuto da Accademia Perduta, presenta poi la nuova creazione La Fame, uno spettacolo di Alberto Fumagalli che ne è anche interprete con Chiara Liotta e regista con Ludovica D’Auria. Caino e Abele, Adamo ed Eva e poi ancora Davide e Betsabea, Booz e Rut; la Bibbia, il grande libro da cui tutti discendiamo, ci racconta di ancestrali parabole di coppia, di un bene e di un male, di un bello e di un brutto, dominate da azioni violente e ferocemente umane che indignatamente ci appartengono. Sagrestano e Virtuosa sono i protagonisti assoluti de La Fame, il nuovo spettacolo della compagnia Les Moustaches. Intensi, amorali e allegorici, Sagrestano e Virtuosa sono gli antieroi di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, tremendamente contemporanea.
Ampia e altamente qualificata sarà come sempre l’offerta teatrale per le giovani generazioni, modulata nelle rassegne Favole e Teatro Scuola e anticipata, in occasione delle celebrazioni di San Michele, dallo spettacolo Storia della terra della compagnia TCP tanti Cosi Progetti.
Con le proposte per le Scuole, Accademia Perduta coglierà anche l’occasione di presentare alcune nuovissime produzioni destinate alle nuove generazioni: Sorpresa della compagnia Teatro Perdavvero, I vestiti nuovi dell’Imperatopo di e con Danilo Conti e L’oca Lucia di Vladimiro Strinati.
Grazie alla consolidata collaborazione con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone, la musica colta di Libera la Musica (rassegna dettagliatamente presentata in separata sede) sarà nuovamente protagonista al Goldoni, ampliando così l’offerta culturale per il pubblico così come, per gli amanti delle tradizioni, torneranno le rappresentazioni in lingua vernacolare portate in scena da alcune delle più seguite compagnie del territorio.
Stagione (7 spettacoli, 14 rappresentazioni, 7 Incontri con gli Artisti al Ridotto)
• ANTEPRIMA NAZIONALE sabato 18 e domenica 19 ottobre ore 21EDOARDO PURGATORI – FILIPPO CONTRI - MALIKA AYANE e Live Band
BROKEBACK MOUNTAIN
di Ashley Robinson dal racconto di Annie Proulx
musiche Dan Gillespie Sells
regia Giancarlo Nicoletti
produzione Teatro Carcano, Altra Scena,
Accademia Perduta/Romagna Teatri, GF Entertainment
Un’indimenticabile storia di amore, lotta e accettazione. Per la prima volta in Italia, Brokeback Mountain – basato sul racconto di Annie Proulx, adattato da Ashley Robinson e a vent’anni dal pluripremiato film omonimo – si trasforma in una sontuosa produzione teatrale con musiche dal vivo. Una “play with music” intima e spettacolare in cui i brani originali di Dan Gillespie Sells, interpretati da Malika Ayane e una live band, si intrecciano in modo indissolubile alla storia, tracciando paesaggi sconfinati e dando voce al tumultuoso mondo interiore di Ennis e Jack.Wyoming, 1963: due diciannovenni accettano un lavoro da pastori su una montagna isolata. le loro certezze di vita cambieranno per sempre, segnando le loro vite con un amore irrefrenabile e nascosto lungo vent’anni.
• Venerdì 5 e sabato 6 dicembre ore 21FABIANA IACOZZILLI
OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande
dramaturg Linda Dalisi
con Andrei Balan, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Giselda Ranieri, Evelina Rosselli,
Isacco Venturini, Simone Zambelli
ideazione e regia Fabiana Iacozzilli
produzione Teatro Stabile dell'Umbria, Cranpi, La Fabbrica dell'Attore - Teatro Vascello
Il 13 ottobre 1972 il volo 571 dell'aeronautica militare uruguaiana si schiantò sulle Ande con quarantacinque persone a bordo. Il volo trasportava i membri della squadra di rugby Old Christians Club insieme ad amici e familiari. I ragazzi avrebbero dovuto affrontare una partita, la rotta era da Montevideo, in Uruguay, a Santiago, in Cile. Allo schianto sopravvissero in 29 e dopo settantadue giorni solo 16 di loro furono salvati. Il 22 dicembre 1972 il mondo venne a sapere che sulla Cordigliera delle Ande i passeggeri erano sopravvissuti cibandosi dei corpi dei loro amici. Centrale all’interno di questo lavoro è la contaminazione del teatro di figura con le voci delle testimonianze.
• Mercoledì 17 e giovedì 18 dicembre ore 21EMILIO SOLFRIZZI - CARLOTTA NATOLI
L’ANATRA ALL’ARANCIA
di William Douglas Home e Marc Gilbert Sauvajon
e con Ruben Rigillo, Beatrice Schiaffino, Antonella Piccolo
regia di Claudio Greg Gregori
produzione Compagnia Molière e Teatro Stabile di Verona
Una coppia sposata da diversi anni finisce in crisi per colpa dalla personalità del marito, inaffidabile, incline al tradimento, alle bugie, all’infantilismo. Esasperata la moglie si innamora di un altro, l’opposto del marito, di animo nobile, gentile e attendibile. L’anatra all’arancia è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia; in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla…
• Martedì 27 e mercoledì 28 gennaio ore 21CLAUDIO CASADIO - LOREDANA GIORDANO
VALENTINA CARLI - LEONE TARCHIANI
GLI INNAMORATI
di Carlo Goldoni
e con Maria Lauria, Lorenzo Carpinelli, Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo
adattamento e regia Roberto Valerio
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri,
La Contrada, La Pirandelliana
in collaborazione con Comune di Verona - Estate Teatrale Veronese
Due giovani innamorati ci mostrano come un amore dolce, limpido e senza inganni si possa trasformare senza alcun motivo in folle gelosia: da qui nascono una serie di ripicche, furibonde liti, alternate a dolci riappacificazioni e languidi desideri. Esiste un tema più universale e contemporaneo di questo? Chi di noi non ha sofferto, penato per amore rendendosi anche ridicolo agli occhi degli altri? Quale altro sentimento scuote e dilania le nostre anime quanto l’amore folle? Uno dei capolavori di Carlo Goldoni che ci rammenta quanto ancora oggi ci sia di sciocco, buffo, nei nostri comportamenti durante un innamoramento; ma anche quanto si possa essere fragili, indifesi e alla mercè delle onde del cuore.
• PRIMA RI-ALLESTIMENTO Venerdì 20 e sabato 21 febbraio ore 21FLAVIO INSINNA e GIULIA FIUME
GENTE DI FACILI COSTUMI
di Nino Marino e Nino Manfredi
regia di Luca Manfredi
produzione La Pirandelliana
Protagonisti della pièce sono Anna, nome d’arte sul lavoro “Principessa”, una prostituta che sogna di diventare “giostraia”, che rincasa tardi la notte, disordinata e rumorosa che, ovviamente, disturba l’inquilino del piano di sotto, che soffre d’insonnia. E Ugo, un intellettuale che vivacchia scrivendo per la tv e per il cinema, l’inquilino del piano di sotto, che sogna di fare un film d’arte e avrebbe bisogno di un po’ di tranquillità per concentrarsi. Ma che ovviamente non riesce a dormire né a lavorare a causa di Anna. La vicenda prende il via la notte in cui Ugo sale al piano di sopra per lamentarsi con la coinquilina rumorosa e lei, per la confusione, lascia aperto il rubinetto dell’acqua della vasca allagando irrimediabilmente l’appartamento di lui. Ugo sarà costretto quindi, anche a causa di uno sfratto, a trovare rifugio dalla “Principessa”.
• Mercoledì 4 e giovedì 5 marzo ore 21ALFREDO ARIAS
GRAZIANO PIAZZA - GUIA JELO
LA TEMPESTA
di William Shakespeare
e con Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati,
Franco Mirabella, Marcello Montalto,
Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico
regia Alfredo Arias - produzione Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, Tieffe Teatro, TPE
Il geniale regista Alfredo Arias, con il suo stile unico e inconfondibile, mette in scena La Tempestadi Shakespeare. Per Arias è un ritorno alla direzione di quest’opera, tra le più complesse e ricche di simbolismi scritta dal grande autore inglese, che ha rappresentato nei primi decenni della sua sfolgorante carriera, nell’ambito del Festival di Avignone del 1986. Sull’isola-palcoscenico il regista argentino realizza un allestimento poetico e originale, capace di coinvolgere il pubblico, facendolo immergere nel suo mondo costruito con un linguaggio universalmente riconoscibile. Il protagonista de La Tempesta è l’attore Graziano Piazza, che interpreta il ruolo di Prospero: il mago, il demiurgo, il sovrano dell’isola su cui approdano i naufraghi di una tempesta che egli stesso ha scatenato.
• Martedì 21 e mercoledì 22 aprile ore 21ELISABETTA POZZI – GIGIO ALBERTI - GIUSEPPE SARTORI
THE OTHER SIDE
regia Marcela Serli
produzione La Contrada Teatro stabile di Trieste,
Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova e Associazione Mittelfest
in collaborazione con Teatro Stabile Sloveno di Trieste
l testo di Ariel Dorfman, perfetto nel suo stile grottesco, a volte divertente, spesso amarissimo, affronta gli aspetti più sconcertanti delle divisioni, dei muri, più spesso mentali che geografici, che le persone creano intorno a loro. Protagonisti del testo sono Atom e Levana: marito e moglie vivono in una piccola casa di campagna sotto le bombe di una guerra tra due paesi confinanti e sopravvivono, su mandato del governo, seppellendo in giardino i cadaveri dei soldati morti nei pressi. La loro routine è spezzata brutalmente dall’ingresso di un soldato che annuncia che finalmente la guerra è finita, ma che il nuovo confine passa in mezzo alla loro casa: di conseguenza per andare dalla cucina al bagno bisogna mostrare il passaporto e il confine entra a complicare in modi sempre più grotteschi la vita quotidiana della coppia, che si trova a convivere con un guardiano che sorveglia le loro mosse.
Incontri con gli Artisti
Gli Artisti sopra menzionati, saranno protagonisti dei consueti Incontri con gli Artisti, programmati al Ridotto il secondo giorno di rappresentazione alle ore 18 (salvo impedimenti delle Compagnie). Tutti gli Incontri saranno a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti).
Teatri d’Inverno (5 spettacoli)
• Martedì 2 dicembre ore 21AGNESE FALLONGO – TIZIANO CAPUTO – ADRIANO EVANGELISTI
I MEZZALIRA. Panni sporchi fritti in casa
drammaturgia Agnese Fallongo
musiche originali Tiziano Caputo
regia Raffaele Latagliata
produzione Teatro de Gli Incamminati in collaborazione con Ars Creazione e spettacolo
Il titolo I Mezzalira - panni sporchi fritti in casa nasce da un gioco linguistico che crea una fusione tra il celebre detto popolare “i panni sporchi si lavano in casa” e il concetto della “frittura” come simbolico spartiacque del binomio più antico della storia: quello tra servo e padrone, tra chi produce l’olio e chi lo possiede. Un racconto tragicomico che, ai toni brillanti della commedia all’italiana, mescola le tinte fosche del giallo e del thriller e che invita lo spettatore a guardare attraverso il buco della serratura di una casa “qualsiasi” per rintracciare il proprio personalissimo passato e ricostruire così la propria storia, la storia di una famiglia non sempre perfetta.
• Venerdì 16 gennaio ore 21RAFFAELLO TULLO - MARTINA SALVAATORE
ALGORITMO. Lui e l’AI
di Raffaello Tullo e Andrea Delfino
regia Marco Rampoldi
produzione Raffaello Tullo Smilemaker Production, Accademia Perduta/Romagna Teatri
In un futuro non troppo lontano, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco inatteso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide, dalle sembianze incredibilmente umane, in grado di acquisire qualunque tipo di informazione e che, attraverso un sofisticatissimo algoritmo, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un’iniziale diffidenza, il protagonista decide di prestarsi al gioco e scopre in Martie un’assistente perfetta, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tutti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal cassetto. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica, poesia, incanto, magia e…ritmo.
• Martedì 24 marzo ore 21MATTHIAS MARTELLI
MISTERO BUFFO
di Dario Fo e Franca Rame - regia Eugenio Allegri
produzione Teatro Stabile di Torino
Mistero Buffo è considerato il capolavoro di Dario Fo. Matthias Martelli fa rivivere quest’opera straordinaria grazie alla regia dell’indimenticato Eugenio Allegri. L’attore è solo in scena, senza trucchi, con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Un linguaggio e un'interpretazione nuovi ed originali, nel segno della tradizione di un genere usato dai giullari medievali per capovolgere l’ideologia trionfante del tempo dimostrandone l’infondatezza. Lo spettacolo di Matthias Martelli ha all’attivo oltre 200 repliche in Italia e nel mondo, da Roma a Londra, da Milano a Bruxelles, passando per Zurigo, Nizza, Monaco di Baviera e Los Angeles.
• Sabato 28 marzo ore 21AMADIO / FORNASARI
N.E.R.D.s - sintomi
di Bruno Fornasari
con Tommaso Amadio, Emanuele Arrigazzi, Riccardo Buffonini, Umberto Terruso
regia Bruno Fornasari
produzione Teatro dei Filodrammatici Milano
Siamo in un agriturismo famoso per banchetti e cerimonie. Oggi è il 50° anniversario di matrimonio dei genitori e per l’occasione i figli Nico, Enri, Robi e Dani, si ritrovano qui per festeggiare. L’idea è quella che tutto sia perfetto, con tanto di torta nuziale, discorso dei figli e fotografie agli sposini nel parco, vicino al laghetto con le paperelle. Ma fin da subito le apparenze, in questa micro comunità fatta di egoismi e tanti silenzi, sono bombe inesplose pronte a detonare alla minima scintilla. N.E.R.D.s - sintomi è una commedia crudele, provocatoria e irresponsabile, che parte dalla famiglia come rassicurante paradigma di una società sana per raccontarci il rovescio della medaglia.
LES MOUSTACHES
LA FAME. La parabola dell'uomo che fece tutto per amore
drammaturgia di Alberto Fumagalli
con Chiara Liotta e Alberto Fumagalli
regia Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli
produzione Les Moustaches
e Accademia Perduta/Romagna Teatri
Caino e Abele, Adamo ed Eva e poi ancora Davide e Betsabea, Booz e Rut; la Bibbia, il grande libro da cui tutti discendiamo, ci racconta di ancestrali parabole di coppia, di un bene e di un male, di un bello e di un brutto, dominate da azioni violente e ferocemente umane che indignatamente ci appartengono.
Sagrestano e Virtuosa sono i protagonisti assoluti de La Fame, il nuovo spettacolo della compagnia Les Moustaches. Intensi, amorali e allegorici, Sagrestano e Virtuosa sono gli antieroi di una nuova parabola tanto immaginaria quanto reale, apparentemente lontana, tremendamente contemporanea.
Festa di San Michele e Favole (5 spettacoli)
• Domenica 28 settembre ore 18in occasione della Festa di San Michele (Fuori Abbonamento)
TCP TANTI COSI PROGETTI
STORIA DELLA TERRA
di e con Danilo Conti
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Storia della terra è un viaggio: un viaggio nel cosmo che ipotizza la genesi del nostro pianeta, del sistema solare; un viaggio nelle leggende che tentavano di spiegare i fenomeni naturali; infine un viaggio nell’animo umano studiandone sentimenti e paure.
Attraverso l’utilizzo di oggetti, visioni, testi, leggende e con la partecipazione di divertenti pupazzi, si sviluppa e si indaga in modo poetico sulla nascita del nostro pianeta, su come i primi uomini tentavano di conoscerlo, abitarlo e rappresentarlo, su come la scienza ne ha spiegato le origini, su come in seguito è stato definito nelle carte geografiche e, in un gioco linguistico, di come Terra abbia tanti sinonimi e derivati.
Teatro d’attore, oggetti e figure
• Domenica 16 novembre ore 17PROGETTO G.G.
NASO D’ARGENTO
di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti
con Francesca Grisenti e Elena Gaffuri
pupazzi Ilaria Comisso
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Attraverso la storia di Naso d’Argento, una fiaba della tradizione popolare, raccolta da Italo Calvino in Fiabe Italiane. La bugia è quella raccontata dal cattivo. Ma la bugia è anche quella raccontata da chi si deve salvare. Comunque di bugia si tratta. Illusione. Giuramento. Patto rotto. Tradimento. Inganno. Sogno. Desiderio. Sono alcune delle parole che si vogliono indagare. La nostra storia prende corpo attraverso gli occhi di Lucia, eroina della fiaba di Calvino, che proprio come le sue sorelle cade nell’inganno del cattivo, ma che, a differenza delle sue sorelle, riesce a svelarlo nelle sue bugie, a scoprirlo nelle sue verità. Lucia gioca con la sua bugia, per lasciare che il cattivo resti solo con il suo inganno, e per potersi infine salvare. Teatro d’attore e di figura
• Domenica 30 novembre ore 17IL BAULE VOLANTE
IL SOGNO DI TARTARUGA
Una fiaba africana
di Liliana Letterese - regia di Andrea Lugli
con Andrea Lugli, Mauro Pambianchi, tefano Sardi
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Tartaruga sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo perché si avverino. Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. I protagonisti sono gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Le musiche sono eseguite dal vivo su ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età. Teatro d'attore, pupazzi animati a vista, musica dal vivo
• Domenica 14 dicembre ore 17TCP TANTI COSI PROGETTI
ZUPPA DI SASSO
di Danilo Conti e Antonella Piroli
con Danilo Conti
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
Uno spettacolo divertente e poetico. Una fiaba che parla di superamento della diffidenza, del sospetto e della paura verso ciò o chi non si conosce a favore di un sentimento di apertura, unione e amicizia. Zuppa di sasso è una fiaba la cui ispirazione si perde nelle trame del tessuto popolare fitto di storie, racconti, aneddoti e che risale ad epoche in cui giramondo, vagabondi, soldati che tentavano di ritornare a casa, incontravano gli abitanti di villaggi sul loro percorso. Stranieri che chiedevano ospitalità e ristoro e che con qualche espediente sapevano conquistare la fiducia degli abitanti dei luoghi che attraversavano, risvegliando in questi ultimi sentimenti e sensazioni dimenticate o sopite. Teatro d’attore e d’oggetti
• Domenica 11 gennaio ore 17TEATRO PERDAVVERO
I MUSICANTI DI BREMA
di Marco Cantori - con Marco Cantori e Giacomo Fantoni
musiche di Diego Gavioli,
Marco Cantori e Giacomo Fantoni
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
I protagonisti di questa favola sono un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senz’unghie e un gallo con un’ala rotta che, rifiutati dai padroni per via dei loro “difetti”, decidono di partire per la città di Brema dove vogliono farsi assumere dall’orchestra musicale cittadina.Durante il viaggio, in mezzo al bosco, s’imbattono nella casa dei briganti, dentro alla quale intravedono una tavola piena di cose buone da mangiare. Ma prima di sfamarsi bisogna liberarsi dei briganti e l’unico modo per riuscirvi è quello di collaborare insieme. Gli animali così raggiungono il loro scopo e trovandosi bene insieme si fermeranno a vivere nella loro nuova casa. Teatro d’attore con musiche e canzoni dal vivo.
Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione