Siglato nuovo protocollo tra la Finanza e i comuni faentini per controllare la concessione di agevolazioni

Il 9 gennaio i Sindaci di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna, presente anche il Comandante della Tenenza di Faenza, hanno siglato il protocollo d'intesa ai fini del coordinamento dei controlli sui soggetti percettori delle prestazioni sociali agevolate (P.S.A.) o dei contributi concessi dalle Amministrazioni Comunali. Il protocollo d’intesa fra tutti i Comuni dell’Unione della Romagna Faentina ed il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna verrà utilizzato per il coordinamento dei controlli della posizione reddituale e patrimoniale dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate o di contributi economici concessi e prevede l'attivazione di controlli individuali e a campione sulle posizioni reddituali e patrimoniali dei soggetti beneficiari di prestazioni agevolate pubbliche. Gli elenchi di nominativi, così come i controlli, saranno forniti ed effettuati nel pieno rispetto della privacy. Le prestazioni sociali agevolate fornite dai Comuni dell’Unione della Romagna Faentina oggetto del protocollo vanno dalle assegnazione di alloggi di edilizia popolare all’erogazione del servizio di assistenza domiciliare agli anziani; dalle erogazioni di assegni ai nuclei familiari con almeno tre figli minori agli assegni di maternità; dalla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo ai bonus energia (per il solo Comune di Faenza sono oltre 2000 pratiche annuali) e, in generale, sovvenzioni dirette o indirette di carattere sociale connesse al possesso di specifiche condizioni reddituali.
Il valore medio annuo delle erogazioni per tali prestazioni (alcune erogate direttamente dai Comuni, altre dall’Inps o da altri Enti pubblici) in tutti i Comuni della Romagna Faentina è pari ad oltre 3,5 milioni di euro tra erogazioni dirette e stanziamenti in bilancio, senza considerare che, nella maggior parte dei casi, le prestazioni consistono in una riduzione della retta o tariffa applicata ai propri utenti dalle quali derivano, per l’Ente interessato, minori entrate.