Avances ai passanti che poi rapinavano, arrestate due rom

Due giovani italiane di etnia rom, di 23 e 24 anni, sono state arrestate, il 20 giugno, dai carabinieri della compagnia di Riccione con l'accusa di rapina aggravata. Agivano facendo delle avances alle persone che prendevano di mira per poi rubare monili o altri accessori preziosi. Le due donne, entrambe domiciliate al campo nomadi di via Marx a Jesi, sono finite ai domiciliari.
Il primo episodio contestato è accaduto a Cattolica il 10 aprile scorso. Le due hanno avvicinato un 50enne di Gabicce e fingendo di proporgli un rapporto sessuale, gli hanno sfilato una catenina e un braccialetto d'oro del valore di circa 1.500 euro.
Il secondo episodio risale al 20 maggio. A San Giovanni in Marignano hanno accerchiato un 50enne che stava rientrando a casa e gli hanno strappato un Rolex da 5mila euro. Sono state rintracciate perché per commettere i colpi hanno usato l'auto del fratello di una delle due, vista aggirarsi recentemente a Coriano. Per episodi analoghi erano già state arrestate due anni fa ad Ancona.