Faenza, entro il 2019 la chiusura del cantiere al «Podestà». L’amministrazione valuta per la gestione

Romagna | 06 Ottobre 2018 Cronaca
faenza-entro-il-2019-la-chiusura-del-cantiere-al-podest.-lamministrazione-valuta-per-la-gestione
Riccardo Isola - Entro il 1 gennaio 2020 il palazzo del Podestà deve essere ristrutturato. Questo è l’imperativo che l’amministrazione comunale sta cercando di rispettare. Con un investimento complessivo di 1,48 milioni di euro, di cui la metà arrivano dal finanziamento europeo dell’asse 5 Por Fesr azione 6.7.1, quello relativo alla tutela del patrimonio architettonico pubblico, e l’altra con accesso a mutui da parte di palazzo Manfredi, uno dei palazzi più importanti e imponenti del centro storico troverà nuova vita.
AL VIA IL 2° E 3° STRALCIO DEI LAVORI
Chiuso a giugno il primo stralcio di intervento, con la messa in sicurezza del corpo di copertura della sala dell’Arengo per una spesa di circa 570 mila euro, adesso si sta preparando l’affidamento dei lavori per secondo lotto di interventi. Questo cantiere prevede la realizzazione di altri importanti interventi strutturali relativi all’ex albergo Corona con la realizzazione di vani ad uso di biglietteria, guardaroba, bagni, vano per riscaldamento e una sala per caffetteria ad uso dello stabile. Sempre all’interno dell’affidamento di questo ambito di lavori si prevede la riqualificazione della scala monumentale, la messa in ordine dei vari intonaci esterni e la tinteggiatura delle pareti. Il costo di questo investimento sarà di circa 350 mila euro. I lavori dovrebbero iniziare subito dopo le festività di quest’anno per concludersi entro cinque o sei mesi. L’ultimo step, per un importo da quasi 600 mila euro, riguarderà invece la realizzazione dell’ascensore, affacciato e ricavato nello stabile che dà su corso Saffi, la creazione della scala antincendio su piazza delle erbe e l’acquisto e allestimento della sala.
A COSA SERVE L’INTERVENTO DI RECUPERO
Il recupero e l’investimento fortemente voluto dall’amministrazione porterà la città di Faenza, dal 1 gennaio 2020, ad avere una sala polifunzionale ad uso pubblico. Diverse le ipotesi al vaglio. Da un locale utilizzabile per realizzare eventi di natura culturale a quelli di promozione enogastronomica, la sala interna potrà essere utilizzata come luogo per tenere conferenze e convegni. Inoltre sarà una delle location dove poter effettuare i matrimoni. Non sarà possibile invece utilizzare, ricorrendo all’utilizzo di arredamenti e allestimenti anche temporanei, il loggiato esterno affacciato su piazza del Popolo. Un’imposizione venuta e voluta dalla Soprintendenza che non impedisce però totalmente la sua fruizione e fruibilità. Su questo tema i malumori in città non mancano.
IL NODO DELLA FUTURA GESTIONE
Al vaglio dell’amministrazione c’è la questione della gestione dello spazio. Allo stato attuale si pensa di poter affidare l’apertura e la fruibilità della sala ad un soggetto esterno. Non si sa ancora la forma e la tipologia, è allo studio, ma quello che da palazzo Manfredi emerge chiaramente è che «il Palazzo deve diventare un luogo appetibile sul mercato». Nessun scimmiottamento di un nuovo palazzo delle Esposizioni quindi ma «un luogo che sappia intrecciare esigenze pubbliche e possibilità economiche private».
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati on-line
al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Follow Us
Facebook
Instagram
Youtube
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Via Severoli, 16 A
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie
Redazione di Ravenna

via Arcivescovo Gerberto 17
Tel 0544/1880790
E-mail direttore@settesere.it

Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, Arcivescovo Gerberto 17.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati

settesere it notizie-romagna-faenza-entro-il-2019-la-chiusura-del-cantiere-al-podest.-lamministrazione-valuta-per-la-gestione-n18764 005
Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione