Faenza, due funzionari Hera ai domiciliari con l'accusa di concussione

Romagna | 12 Gennaio 2018 Cronaca nera
faenza-due-funzionari-hera-ai-domiciliari-con-laccusa-di-concussione
Avrebbero preteso soldi e altri beni dalle imprese sulle quali dovevano vigilare per eseguire opere destinate a fornire servizi pubblici ai cittadini. Questa l'accusa che ha portato, il 12 gennaio, all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip di Ravenna, nei confronti di due funzionari di Hera Spa, il 51enne faentino Andrea Galliani e il 61enne Roberto Gambetti, ex assessore ai lavori pubblici del comune di Massalombarda, indagati per concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità. L'ordinanza è stata eseguita dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Ravenna: il provvedimento è stato adottato sulla scorta dei risultati delle indagini delle Fiamme Gialle della Compagnia di Faenza, coordinate dalla procura ravennate, che avrebbero messo in luce diversi episodi illeciti da parte dei due arrestati. Tra le accuse c ci sono due sponsorizzazioni per iniziative del Pd a Massa Lombarda, dove Gambetti è stato assessore fino al 2013. Nel 2015 avrebbe indotto i titolari di due aziende impegnate in lavori per Hera a sponsorizzare eventi del Pd. Due specifiche ipotesi di accusa che però non sono state accolte dal gip tra i motivi di custodia cautelare. 
L’indagine, è iniziata più di due anni fa dalla denuncia presentata alla Guardia di Finanza di Faenza da un imprenditore, stanco di sottostare alle molteplici richieste cdei due funzionari che, fin dal 2004, avrebbero preteso utilità economiche personali prospettando, in caso contrario, di ostacolare i pagamenti e favorire altre imprese concorrenti in future commesse. Sono coinvolte sei aziende, site nel ravennate e nel bolognese.

"Nel ribadire che è stata prestata la massima collaborazione con la magistratura anche in questo caso, il Gruppo Hera si dichiara completamente estraneo ai fatti - spiega Hera in una nota  - L'azienda, già ai tempi in cui è venuta a conoscenza dei fatti, si è costituita nel marzo 2016 attraverso i propri legali, nell'ambito del procedimento, quale persona offesa. La società ha predisposto la sospensione cautelativa dal lavoro dei due dipendenti".
CONDIVIDI Condividi
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati
on-line

al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Vai a http://www.legacoopromagna.it
Follow Us
Facebook
Twitter
Youtube
Vai a http://www.ravenna.confcooperative.it
Vai a http://www.teleromagna.it
Vai a https://www.trony.it/online/laws/Offerta-lavoro-dml-programmatore-faenza-15-11-2016
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

via Zanelli, 8
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy Policy
Redazione di Ravenna

via Cavour, 133
Tel 0544 1880790
E-mail direttore@settesere.it
Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544 1880790
Faenza - tel. 0546 20535
E-mail: pubblicita@settesere.it
Credits TITANKA! Spa © 2017
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Proprietario “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, via Cavour 133.

Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione