Solarolo si prepara a vivere un fine settimana denso di significati, nel segno della memoria e della partecipazione collettiva. In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, l’amministrazione comunale insieme all’Anpi e alle realtà del territorio promuove un articolato programma di iniziative per commemorare le vittime della Seconda guerra mondiale e celebrare la ritrovata libertà. Si parte venerdì 10 aprile, giornata dedicata al Martirio dei solarolesi, nel ricordo degli ultimi bombardamenti alleati e dell’eccidio della Torre Manfrediana compiuto dalle forze tedesche. Dalle 9 alle 13, in piazza Garibaldi, la sezione Anpi “Teodosio Toni” allestirà un gazebo per l’iniziativa “Un fiore per i nostri caduti”, distribuendo garofani da deporre ai piedi della Torre. Alle 10 sono in programma le commemorazioni ufficiali, accompagnate da un momento musicale. La giornata proseguirà alle 20.30, all’Oratorio dell’Annunziata, con l’incontro “Non crediate che finisca così. Schedati. Biografie del dissenso antifascista nella Romagna Faentina. Il caso di Solarolo (1921-1943)”. Interverranno gli studiosi Mattia Randi e Fabrizio Longanesi. L’iniziativa, promossa dall’Unione della Romagna Faentina e curata dall’associazione Acsé, si inserisce nel progetto “Schedati”, volto a ricostruire le storie degli oppositori al regime fascista attraverso i documenti del Casellario Politico Centrale.
Sabato 11 aprile sarà invece la giornata della Liberazione di Solarolo, con il ricordo dell’ingresso delle truppe polacche in un paese devastato dopo mesi di fronte fermo sul Senio. Alle 11, ai ruderi della Torre Manfrediana, si terrà la cerimonia istituzionale con gli studenti dell’Istituto comprensivo Bassi. In serata, alle 18.45, partirà da piazza Garibaldi il corteo commemorativo accompagnato dalla banda musicale, con soste ai cippi e ai monumenti ai caduti per la deposizione di corone. Alle 19.30, nella chiesa arcipretale, sarà celebrata la messa in memoria delle vittime. Accanto alle celebrazioni ufficiali, spazio anche a iniziative culturali e laboratoriali. Sabato, sotto il loggiato del Palazzo comunale, si terranno attività artistiche sul tema della pace e della resistenza: alle 10 il laboratorio per adulti, mentre dalle 15 alle 17 quello dedicato ai bambini fino ai 13 anni, a cura dell’Anpi in collaborazione con la Biblioteca e Vania Bellosi. Il programma si concluderà domenica 12 aprile alle 18.30, all’Oratorio dell’Annunziata, con la presentazione del libro “L’inferno e il rifugio. La Resistenza di Cleto ed Enea tra ghiaccio, fuoco e pietra” di Carmelo Pecora, un racconto che intreccia esperienze di guerra e di resistenza, restituendo uno spaccato umano fatto di coraggio, dignità e lotta per la libertà. Un calendario pensato per coinvolgere l’intera comunità e, soprattutto, per ribadire l’importanza di custodire e trasmettere i valori fondanti della democrazia e della Resistenza.
Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione