Romagna, Ior vuole implementare l’assistenza domiciliare per pazienti in difficoltà

Romagna | 29 Novembre 2025 Cronaca
romagna-ior-vuole-implementare-lassistenza-domiciliare-per-pazienti-in-difficolt
Il 20 novembre ben 114 persone hanno partecipato al Mattei a Ravenna al «charity dinner» dell’Istituto oncologico romagnolo, un evento volto a sostenere e implementare il servizio d’assistenza domiciliare per non far sentire sole e abbandonate quelle persone che affrontano le fasi terminali del percorso di malattia di un proprio caro. Sono stati raccolti 14.000 euro, che saranno utilizzati proprio allo scopo di espandere il servizio sulla provincia bizantina. «I dati dell’Istituto superiore di sanità spiegano che 4 caregiver su 10 sviluppino una malattia cronica che non avevano prima della diagnosi dell’affetto che si trovano a seguire – ha spiegato Fabrizio Miserocchi, direttore generale IOR – in due casi su tre si tratta di due o più patologie, tra cui disturbi psichiatrici, muscolo-scheletrici, cardiovascolari e gastrointestinali. Dietro la dedizione che abbiamo nei confronti di un malato cui siamo legati da affetto o parentela si nasconde un prezzo altissimo da pagare, molto spesso a causa del fatto che non abbiamo aiuti che possano sollevarci dal peso emotivo di questa abnegazione. La perdita di autonomia progressiva che colpisce una persona che non riesce a guarire dal cancro porta a doversi fare carico di questioni delicate come dignità e igiene: non tutte le famiglie possono permettersi un supporto professionale in questo senso, e anche per quelle con una situazione economica più stabile trovare la persona giusta non è sempre facile. È a questa situazione di emergenza che vuole porre rimedio lo IOR, grazie alla collaborazione di operatrici socio-sanitarie qualificate e formate a prendersi cura delle persone più in difficoltà direttamente al loro domicilio, in maniera totalmente gratuita». Le famiglie che si sono rivolte allo IOR per questo servizio sono tante: «solo nel 2024, e solo per il territorio di Ravenna, Lugo e Faenza, sono state 109, due anni prima erano 48- ha sottolineato Mario Pretolani, vice presidente IOR-. Gli accessi effettuati dalle nostre operatrici socio-sanitarie al letto dei pazienti più in difficoltà della provincia sono stati quasi 1.500: ore passate con le persone nelle fasi terminali della malattia e con i familiari che si sobbarcano il peso di una quotidianità che si fa via via sempre più difficile». Nel primo semestre 2025 i pazienti sono stati 49- 24 su Ravenna- con 883 accessi. «Siamo davanti a un cambiamento della società, sia dal punto di vita economico-sociale che da quello delle relazioni e delle reti familiari- ha aggiunto il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni-. Siamo davanti a persone che vanno in pensione o andranno in pensione con redditi più bassi rispetto al passato; sempre di più ci sono famiglie che quando si guardano attorno non hanno nessun’altro, perché figli e parenti sono lontani. Quindi, l’assistenza domiciliare è un aspetto fondamentale di sollievo e aiuto dal punto di vista economico e relazionale: il sollievo che si dà al paziente o al caregiver è quello che consente anche a chi si occupa 24 ore su 24 di un paziente oncologico di poter dedicare un po' di tempo a sé stesso o sé stessa. Questa iniziativa va oltre al tema delle strumentazioni toccando quello delle relazioni e della coesione della società». Anche quest’anno, per le prossime festività, Ior ha organizzato 3 grandi lotterie solidali per Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, ma sarà presente in tante piazze della Romagna con i propri banchetti per vendere i prodotti solidali tra cui panettoni e cioccolato. Le lotterie prevedono 66 premi in palio tra cui 3 auto. In più, dal 7 gennaio al 23 febbraio 2026, ogni biglietto non vincente da 2,5 euro l’uno si tramuterà in buono-sconto di pari valore per ogni 20 euro di spesa. I biglietti sono acquistabili in tutte le sedi dello IOR, in uno dei tanti punti di distribuzione amici (l’elenco sul sito di Ior). I prossimi 29 e 30 novembre si potranno, invece, acquistare i prodotti solidali a Ravenna, in via Cavour (davanti alla chiesa di San Domenico) dalle 8.30 alle 19. Potrete fare un pensiero per le persone che amate e, nel contempo, dare un aiuto concreto alla ricerca scientifica contro il cancro. Con i vostri acquisti sosterrete i progetti dell'IRST, impegnati a migliorare la qualità della vita e le prospettive di cura per i pazienti oncologici. Infine, per raccogliere fondi a favore della ricerca, Ior sta pubblicando online la storia di una ragazza di Viserba, Edith, da adolescente a donna, al di là della malattia: da una diagnosi di tumore al cervello a 15 anni a una carriera universitaria a 20. Un viaggio alla scoperta di una ragazza con un percorso di 5 puntate che porta a celebrare quello che si può realizzare, nonostante tutto, se la scienza e la medicina ci danno quel tempo che il cancro vorrebbe portarci via.(marianna carnoli)
Compila questo modulo per scrivere un commento
Nome:
Commento:
Settesere Community
Abbonati on-line
al settimanale Setteserequi!

SCOPRI COME
Scarica la nostra App!
Scarica la nostra APP
Follow Us
Facebook
Instagram
Youtube
Appuntamenti
Buon Appetito
FuoriClasse
Centenari
Mappamondo
Lab 25
Fata Storia
Blog Settesere
Logo Settesere
Facebook  Twitter   Youtube
Redazione di Faenza

Via Severoli, 16 A
Tel. +39 0546/20535
E-mail: direttore@settesere.it
Privacy & Cookie Policy - Preferenze Cookie
Redazione di Ravenna

via Arcivescovo Gerberto 17
Tel 0544/1880790
E-mail direttore@settesere.it

Pubblicità

Per la pubblicità su SettesereQui e Settesere.it potete rivolgervi a: Media Romagna
Ravenna - tel. 0544/1880790
Faenza - tel. 0546/20535
E-mail: pubblicita@settesere.it

Credits TITANKA! Spa
Setteserequi è una testata registrata presso il Tribunale di Ravenna al n.457 del 03/10/1964 - Numero iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione:
23201- Direttore responsabile Manuel Poletti - Editore “Media Romagna” cooperativa di giornalisti con sede a Ravenna, Arcivescovo Gerberto 17.
La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs. 70/2017 (ex L. 250/90).
Contributi incassati


Licenza contenuti Tutti i contenuti del sito sono disponibili in licenza Creative Commons Attribuzione