Rimini, violenta lite sfocia in un tentato omicidio: fermato 45enne

Nella notte tra il 28 e 29 maggio un 45enne ucraino è stato preso a sprangate in testa un connazionale coetaneo all'interno dell'ex albergo abbandonato, Colorado. Una donna ha chiamato i carabinieri denunciando una rissa in corso ed ipotizzando che uno dei due contendenti potesse essere morto. Quando le Volanti sono arrivate sul posto la donna è uscita urlando l'aggressore si è avvicinato ai poliziotti dicendo "sono stato io, fate presto, l'ho ammazzato". La vittima era a terra in una pozza di sangue. I sanitari del 118, arrivati sul posto, hanno stabilizzato il 45enne per poi portarlo d'urgenza al Bufalini di Cesena. Il reo confesso, invece, è stato portato in Questura dove è emerso che era stato lui col cellulare a dare l'allarme alle forze dell'ordine spiegando di aver ucciso una persona. Sul posto anche la Polizia Scientifica di Rimini e di Bologna per effettuare i rilievi di rito. Il pm di turno ha disposto per l'aggressore 45enne l'arresto per tentato omicidio e il trasferimento nel carcere di Rimini. Il ferito, invece, è ancora in coma al Bufalini in condizioni estremamente critiche.