Rimini, arrestato il bandito che aveva già messo a segno tre colpi in 4 giorni

E' stato rintracciato ed arrestato il 28 agosto il bandito che, in solo quattro giorni aveva messo a segno tre colpi in altrettante farmacie della zona Marecchiese. Con il volto coperto e una pistola in pugno (rivelatsi giocattolo) entrava nei locali e si faceva consegnare l'incasso terrorizzando clienti e dipendenti. Gli investigatori della Squadra Mobile che lo pedinavano da giorni, l'hanno incastrato e arrestato in flagrante mentre provava a mettere asegno l'ennesimo colpo. Per identificarlo è servita l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, i varchi elettronici del Targa System e le testimonianze di clienti e farmacisti, che avevano notato un Suv sospetto girare attorno alle farmacie nei colpi del 24 e del 26 agosto.Nel pomeriggio del 28 agosto l'uomo, arrivato alla farmacia che voleva rapinare, si è accorto della presenza degli agenti in borghese e ha tentato una fuga disperata a bordo della sua auto, ma è stato bloccato così ha provato ad aggredire i poliziotti per guadagnarsi la fuga. Mossa che gli è valsa anche l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale.Durante la perquisizione dell'auto sono spuntate le prove schiaccianti: una pistola giocattolo nera del tutto simile a un'arma vera (priva del tappo rosso di sicurezza) e parte degli abiti indossati durante le precedenti rapine. Oltre all'arresto in flagranza per il colpo fallito e la resistenza, per l'operaio 50enne è scattato il fermo d'indiziato di delitto per le due rapine consumate nei giorni scorsi. L'uomo è stato trasferito nel carcere dei Rimini a disposizione dell'autorità giudiziaria.