Ravenna, un’estate in compagnia dei libri con la rassegna culturale del Fem Garden

Come ogni anno, da ormai 5 anni a questa parte, il Fem Garden, spazio verde dell’ex Ser.T di via Rocca ai Fossi 20 a Ravenna, riapre i suoi cancelli alla città per ospitare un ricco calendario di eventi culturali, organizzati dalla Casa delle Donne di Ravenna, in collaborazione con altre associazioni del territorio. Si tratta del giardino di un immobile di proprietà di Ausl Romagna, in pieno centro storico a pochi passi dalla Rocca Brancaleone, che è stato possibile recuperare grazie al lavoro volontario delle attiviste della Casa delle Donne, che lo gestiscono tramite un patto di rigenerazione urbana siglato con il Comune.
IL CALENDARIO DI GIUGNO
Dopo gli appuntamenti del 2 giugno, il calendario prosegue da lunedì8 giugno, con le letture collettive del Gruppo Chthulucene: per il sesto anno l’appuntamento è ogni lunedì sera alle 20.45, per leggere insieme ad alta voce, pagina dopo pagina, un saggio che sarebbe più difficile leggere in solitudine a casa propria. In cerchio nel prato del Fem Garden, con la civetta che canta, Chthulucene leggerà «Intimità radicale» (effequ), un libro in cui partendo da una prospettiva femminista, decoloniale e queer, Sophie K. Rosa invita a immaginare un’intimità diversa: non in quanto percorso individuale, ma come progetto collettivo, strettamente legato alle lotte sociali. La coesione, la cura e la comunità, se messe al centro dell’agire politico, possono trasformare la nostra vita individuale e collettiva. Un invito a riscoprire l’intimità in quanto motore di cambiamento, capace di ispirare ribellioni personali e collettive per costruire una società basata su connessioni autentiche e cura reciproca. Doppio appuntamento martedì 9 giugno: si parte nel pomeriggio, alle 18, con la presentazione di «Lingua, femminismo, Alma Sabatini e noi» (Mucchi editore), volume dedicato alla linguista e attivista che è stata di fondamentale rilievo per il movimento femminista, assieme agli autori, Thomas Casadei e Vittorina Maestroni. L'importanza della figura di Alma Sabatini, ancora poco riconosciuta, è di avere promosso e proposto la critica sul sessismo implicito alla tradizione linguistica all'interno delle istituzioni, una discussione tuttora in corso: ministro o ministra, avvocato o avvocata? Il volume è corredato da una breve grafic novel di Alice Milani che ne racconta vita e pensiero. Evento in collaborazione con il Centro documentazione donna di Modena e Crid di Unimore. Si prosegue alle 20.45 con il gruppo di lettura «Stregate dai libri», che si ritrova per discutere de «Il Gruppo» (Minimum Fax) di Mary McCarthy. Una delle novità dell'estate al Fem Garden è la poesia. Giovedì 11 giugno e sabato 11 luglio saranno due serata dedicate alla poesia. Il primo incontro, alle 21, è con la presentazione di «Dovrò prepararmi a fiorire» (AnimaMundi edizioni), raccolta di versi di poetesse iraniane dal ‘900 ad oggi, curato da Faezeh Mardani, che sarà presente al Fem Garden, in dialogo con Luana Vacchi ed Elena Bonaldo. Il mese di giugno si chiude con tre appuntamenti diversi: venerdì 12 alle 18 il Fem Garden ospita Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti, con il loro «Giù le mani dal femminismo» (Rizzoli editore): tre femministe di generazioni differenti in dialogo per affermare che il movimento femminista, con la sua storia passata e i suoi desideri rivolti al futuro, può fondarsi solo su giustizia sociale, uguaglianza, solidarietà e cultura della pace. L’incontro è realizzato in collaborazione con Femminile Maschile Plurale (in caso di pioggia, aula magna del Liceo Artistico Nervi Severini, ingresso da via Guaccimanni). Si passa poi a mercoledì 17 giugno alle 19, con l’apericena in giardino «Cene tempestose», dedicato all’ormai immancabile appuntamento con i consigli di lettura per l’estate: chi prenderà parte all’evento, in busta chiusa, potrà scrivere la propria proposta di lettura, raccontando la trama, senza specificare autore/autrice e il titolo. Per arrivare infine a domenica 21 giugno alle 21,con l’evento «Amori miei», inserito nella VII edizione del Festival Sottocasa. Si tratta della proiezione antologica di film di famiglia con sonorizzazione dal vivo di Giovanni Sandrini (chitarra elettrica), Tiziano Negrello (contrabbasso), Gabriele Zanchini (fisarmonica). Il programma prosegue poi nel mese di luglio e verrà presentato prossimamente. L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito. In caso di maltempo, si consiglia di consultare le pagine social della Casa delle Donne per informazioni puntuali.