Ravenna, sequestrati 60 kg di pesce in un ristorante giapponese

Personale della Guardia Costiera di Ravenna ha effettuato un controllo in un ristorante di cucina giapponese della città dove ha sequestrao 60 chili di pesce e comminato una sanzione di 11500 euro per gravi irregolarità in materia di conservazione e tracciabilità dei prodotti ittici. Nel corso dei controlli sarebbe emersa la presenza di prodotto decongelato oltre i limiti di conservazione. È stato infatti rinvenuto e posto sotto sequestro un lotto di 25 kg di code di mazzancolle pronte all’uso mentre 37 chilogrammi di prodotti ittici, conservati tra frigorifero e abbattitore, sarebbero risultati privi delle informazioni obbligatorie relative alla tracciabilità, impedendo ogni verifica su origine, provenienza e sicurezza del prodotto. E' stato, così dichiarato non idoneo al consumo umano e sono scattate le sanzioni: 10.000 euro per detenzione e somministrazione di prodotto alimentare oltre il termine di conservazione e 1.500 euro per detenzione di prodotto ittico privo degli elementi di tracciabilità.La Guardia Costiera di Ravenna ribadisce il proprio costante impegno nel garantire la piena tutela del consumatore e nel vigilare sul rispetto delle norme a beneficio della collettività e della regolare concorrenza tra gli operatori del settore.
“Ringrazio la Guardia Costiera di Ravenna, il comandante e tutte e tutti gli agenti per il sequestro di oltre 60 chilogrammi di prodotti ittici non conformi effettuato nei giorni scorsi in un ristorante della città - afferma il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni - Questo Corpo ha dimostrato ancora una volta la sua efficacia e professionalità nel contrastare il commercio illegale, che rappresenta una minaccia non solo per la salute dei cittadini, ma anche per l'economia locale”.